Cristiano Ronaldo lascia il Portogallo e Rafael Leao si prende la maglia numero 7. Intanto la nazionale perde 500 mila follower sui social | OneFootball

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·1 ottobre 2026

Cristiano Ronaldo lascia il Portogallo e Rafael Leao si prende la maglia numero 7. Intanto la nazionale perde 500 mila follower sui social

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Rafael Leao eredità la storica maglia numero 7 di Cristiano Ronaldo per la sfida di Nations League contro la Danimarca

Cristiano Ronaldo ha lasciato il ritiro del Portogallo alla vigilia della partita di Nations League contro la Danimarca, ma la maglia numero 7 non resterà incustodita. Come scrive A Bola, questa sera, per il match in programma al Parken Stadium di Copenaghen, la storica casacca finirà sulle spalle di Rafael Leao, attaccante passato durante l’estate dal Milan al Galatasaray.

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La decisione nasce da una regola precisa: il regolamento della Nations League prevede infatti che i calciatori presenti nel foglio di gara debbano obbligatoriamente essere numerati in ordine dall’1 al 23. Motivo per il quale la federazione portoghese non ha potuto ritirare o lasciare libera la maglia di CR7. Oltre all’ex stella di Real Madrid, Juventus e Manchester United, non fa parte della lista dei convocati nemmeno Francisco Conceicao, fermato da un problema alla coscia la cui gravità è stata fortunatamente ridimensionata dagli esami strumentali.


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Polemiche e contraccolpo social: i tifosi incolpano la stella dell’Al-Nassr

L’addio di Ronaldo ha scatenato una bufera che si è riflessa immediatamente sui canali di comunicazione della selezione lusitana. Secondo quanto riportato da B24, la polemica nata dall’addio del fuoriclasse ha provocato un danno d’immagine misurabile anche sul web: il profilo ufficiale della nazionale ha infatti perso circa 500 mila follower nel giro di pochissime ore.

Ciononostante, la maggior parte dei sostenitori attribuisce la responsabilità dell’accaduto direttamente al quintuplo Pallone d’Oro. Secondo un sondaggio condotto da A Bola, soltanto l’8,1% dei votanti attribuisce le colpe al presidente federale Pedro Proença e il 13,7% al commissario tecnico Jorge Jesus, mentre ben il 78,2% dei tifosi individua l’unico responsabile nell’attaccante dell’Al-Nassr.

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