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·14 settembre 2026

Cronaca | Il Real Betis espugna La Cerámica

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Villarreal e Real Betis si sono dati appuntamento a La Cerámica per chiudere la quarta giornata di LaLiga EA Sports, in una di quelle partite che confermano come l’ineffabile sia forse la parola perfetta per descrivere il mondo del calcio.

La squadra gialla arrivava in un momento delicato per la continuità di Iñigo Pérez alla guida del gruppo, occupando una delle posizioni retrocessione, anche se era ancora troppo presto per trarre conclusioni definitive sulla situazione del club di Castellón. Sul fronte biancoverde, il Real Betis affrontava la gara dopo aver firmato uno dei suoi migliori inizi di stagione degli ultimi anni, non solo per i risultati ottenuti, ma anche per la vittoria contro il Real Madrid e per la rimonta epica nella massima competizione europea.


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Manuel Pellegrini ha scelto il seguente undici iniziale per scendere in campo: Álvaro Valles; Bellerín, Natan, Bartra, Fran García; Marc Roca, Fornals, Riquelme, Abde, Isco e Cucho Hernández.

Dall’altra parte, la squadra di casa è scesa in campo con: Gulácsi, Carlo Romero, Pau Navarro, Renato Veiga, Mouriño, Gueye, Comesaña, Pépé, Buchanan, Gerard Romero e Mikautadze.

PRIMO TEMPO

Al fischio di Francisco Hernández è iniziata la partita a La Cerámica, che fin dai primi minuti ha risposto a tutte le aspettative di bel calcio che si erano create. Il Villarreal è partito con una marcia in più, imponendo una pressione alta e aggressiva, con duelli individuali molto intensi e un ritmo frenetico contro un Real Betis impreciso nelle battute iniziali. La gara ha presto assunto un chiaro copione da una parte all’altra, con entrambe le squadre capaci di arrivare con facilità nell’area avversaria.

La prima occasione nitida è stata per la squadra biancoverde, ma la risposta del Villarreal è stata immediata. Con una ripartenza fulminea, Gerard Moreno ha messo un pallone nell’area piccola che Santi Comesaña ha stampato sulla traversa. La ribattuta è terminata in calcio d’angolo e, sugli sviluppi del corner, la squadra gialla è anche riuscita a segnare, ma il gol è stato rapidamente annullato.

Il dominio dei padroni di casa è cresciuto con il passare dei minuti e il pericolo aumentava dalle parti di Álvaro Valles, che cominciava ad accreditarsi come uno dei grandi protagonisti dell’incontro. Al diciottesimo minuto, la squadra di Castellón era riuscita a passare in vantaggio con Buchanan. Il canadese ha ricevuto un pallone da Carlos Romero alle spalle della fascia biancoverde e ha lasciato partire un potente tiro dal lato dell’area, disegnando una parabola imprendibile per Valles. Tuttavia, dopo la revisione arbitrale, la rete è stata annullata per fuorigioco.

L’assedio del Sottomarino Giallo è proseguito e il gol dei padroni di casa sembrava sempre più vicino, fino ad arrivare al ventinovesimo minuto. Un cross nel cuore dell’area ha trovato Gerard Moreno, che ha risolto con una giocata spettacolare per superare la difesa biancoverde e battere Valles, firmando l’uno a zero.

Il gol ha costretto il Betis a fare un passo avanti e la squadra di Manuel Pellegrini ha nuovamente dimostrato la propria capacità di reazione, facendolo a modo suo e con apparente facilità. Al trentanovesimo minuto è comparso l’attaccante di fiducia del tecnico cileno, Cucho Hernández, per muovere di nuovo il punteggio e ristabilire la parità. Appena cinque minuti dopo, questa volta non è stato Marc Bartra bensì Natan a portare avanti i biancoverdi, approfittando di un errore di Gulácsi. In questo modo si sono conclusi i primi quarantacinque minuti.

SECONDOTEMPO

La ripresa è iniziata con un ritmo un po’ più blando, anche se il Betis ha mantenuto una marcia in più e ha continuato a lasciare buone sensazioni. Particolarmente brillante è stato Abde, una delle sorprese nell’undici iniziale di Manuel Pellegrini.

Al cinquantaseiesimo minuto, il Real Betis ha effettuato il suo primo cambio, inserendo Dani Ceballos al posto di Isco. Il centrocampista sivigliano ha così fatto il suo ritorno con la maglia biancoverde 3.405 giorni dopo.

Intorno al sessantesimo minuto, la squadra di Castellón ha cominciato a guadagnare protagonismo nella partita. Gli uomini di Iñigo Pérez cercavano contro il tempo il pareggio per strappare almeno un punto che permettesse loro di riscattarsi dalla delicata situazione di classifica. Solo al sessantacinquesimo minuto l’“Ingeniero” è tornato a muovere le sue pedine, inserendo Deossa e Antony al posto rispettivamente di Abde e Riquelme. In questo modo, Pellegrini esauriva la sua seconda finestra di cambi.

Le iniziative del Betis sono state costanti per buona parte del secondo tempo, creando un momento critico per la squadra guidata da Iñigo Pérez, incapace di concretizzare le proprie occasioni. Pur mantenendosi solido in fase difensiva, il Villarreal mostrava importanti carenze nella zona offensiva.

Le battute finali della partita sono state segnate dalle continue azioni offensive del Real Betis, che ha cercato di chiudere definitivamente i conti. Tuttavia, il terzo gol ha continuato a sfuggire nonostante le occasioni create dalla squadra biancoverde. Facundo Bernal e Lo Celso sono stati gli ultimi a entrare in campo, rilevando Fornals e Marc Roca. Tra le note più positive dell’incontro si è distinta la prestazione di Deossa, che ha lasciato ottime sensazioni dal suo ingresso in campo e ha dato dinamismo e personalità al centrocampo del Betis.

Infine, dopo il recupero, la partita è giunta al termine sull’1-2, consegnando i tre punti in trasferta alla squadra biancoverde. Una vittoria che consente al Real Betis di proseguire il suo buon avvio di stagione e di rivolgere già lo sguardo al prossimo impegno contro il Getafe, che si giocherà a La Cartuja.

Dal canto suo, il Villarreal lascia La Cerámica con un’altra sconfitta che aggrava la sua delicata situazione in classifica. La squadra di Castellón, che non ha ancora trovato la continuità necessaria, dovrà reagire al più presto per allontanarsi dalle zone pericolose e invertire una tendenza che comincia a destare preoccupazione.

Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇪🇸 qui.

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