Cucurella show: “Il tatuaggio per De la Fuente? Lo farò in un posto visibile” | OneFootball

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·20 luglio 2026

Cucurella show: “Il tatuaggio per De la Fuente? Lo farò in un posto visibile”

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La gioia incontenibile per la conquista della Coppa del Mondo 2026 da parte della Spagna continua a regalare aneddoti imperdibili direttamente dal dietro le quinte della spedizione delle Furie Rosse. Se sul terreno di gioco del MetLife Stadium a rubare l’occhio sono state le trame di gioco e la solidità difensiva, nel post-partita l’assoluto protagonista dei festeggiamenti è diventato Marc Cucurella.

Il laterale del Chelsea, noto per la sua folta capigliatura e per lo spirito goliardico che lo rende un uomo spogliatoio insostituibile, ha svelato ai microfoni dei giornalisti un retroscena legato a una promessa fatta alla vigilia della fase finale del torneo. Tra le risate dei compagni di squadra che transitavano nella zona mista dell’impianto statunitense, il difensore ha confermato che pagherà pegno per la storica vittoria iridata, dedicando un tatuaggio molto speciale al proprio commissario tecnico. Queste le sue parole: «Devo pensare dove farmi ora il tatuaggio di Luis de la Fuente!»


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Il piano del terzino durante il volo di rientro

L’idea, nata quasi per gioco durante le lunghe settimane di ritiro oltreoceano per allentare la forte tensione psicologica delle partite a eliminazione diretta, si trasformerà molto presto in realtà sulla pelle del calciatore. Lontano dal voler nascondere il bizzarro pegno d’amore sportivo nei confronti del timoniere della nazionale, Cucurella ha rincarato la dose specificando che il ritratto del mister non passerà affatto inosservato: «Lo farò visibile! Ci penserò durante il volo per tornare a casa».

L’esterno sinistro sfrutterà le ore di viaggio transoceanico che riporteranno la squadra a Madrid per la parata celebrativa nelle vie del centro per studiare la collocazione ideale del disegno, valutando se optare per la coscia o per il braccio. La devozione totale del gruppo nei confronti di Luis de la Fuente, capace di unire lo spogliatoio e portarlo sul tetto del mondo a due anni di distanza dal trionfo europeo, trova così la sua massima espressione in questo singolare giuramento, che accompagnerà Cucurella anche al suo rientro a Londra per gli impegni di club.

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