Cuesta nel post partita: «Prendiamo il punto ma c’è rammarico, ecco cosa penso del calcio italiano…» | OneFootball

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·4 aprile 2026

Cuesta nel post partita: «Prendiamo il punto ma c’è rammarico, ecco cosa penso del calcio italiano…»

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Cuesta, allenatore del Parma, ha parlato nel post partita del match della 31esima giornata contro la Lazio di Sarri

Cuesta, allenatore del Parma, ha parlato nel post partita del match valido per la 31esima giornata di Serie A 2025-2026 contro la Lazio di Sarri. Le sue parole rilasciato per DAZN:

RAMMARICO – «Quello che mi da soddisfazione è la prestazione, prendiamo il punto ma c’è rammarico perché eravamo vicini a farne tre. Prestazione positiva nel primo tempo, palla gestita bene e siamo stati compatti anche senza palla. Gestito bene momenti in cui erano più aggressivi e nello spirito di sapere che c’è bisogno di tutti, tornare indietro, essere solidi e compatti sia con che senza la palla. È stato uno dei nostri punti di forza. Il punto muove la classifica. Era una squadra di alto livello ma volevamo vincere e abbiamo avuto anche occasioni per farcela».


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MIGLIORAMENTO – «C’è stata una crescita. La prima volta che sono arrivato avevo alcune idee che poi però era difficile portare avanti. Le statistiche parlano chiaro all’inizio eravamo quelli che recuperava prima la palla ma c’è bisogno di capire cosa ci serve di più per fare risultato e fare prestazioni di livello. La nostra evoluzione nasce dal capire i momenti e cosa ci rendesse più competitivi. La squadra ancora deve crescere e ogni giorno dobbiamo essere più competitivi».

CALCIO ITALIANO «Il calcio italiano è molto competitivo e ricco tatticamente. Il livello è molto molto alto, grande tendenza al riferimento dell’uomo piuttosto che sullo spazio come fa Sarri nella Lazio o in altre squadre. E serve capire come possono essere le soluzioni giuste, interpretarle nel miglior modo e i nostri giocatori lo stanno facendo sempre meglio. Anche io stesso sto imparando molto dalla Serie A perché ogni campionato presenta problemi diversi e serve capacità di adattamento parer trovare le soluzioni giuste e sfruttare i punti di forza dei miei giocatori».

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