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·21 settembre 2026
Da 0 a 10 - Catanzaro inaccettabile, cuore Samp! Lovisa-Possanzini fenomeni: il PAGELLONE del 5° turno di Serie B

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·21 settembre 2026

La quinta giornata della Serie BKT è andata in archivio consegnandoci la lunghissima sosta per le Nazionali in cui squadre e allenatori potranno riflettere, lavorare, correggere o perseverare nelle cose buone fatte vedere.
torna, come ogni settimana, il nostro Pagellone sul bello e sul brutto della giornata appena conclusasi.
Bentornato Gallo: rovesciata magnifica per rimettere il Modena in partita (poi vinta) e riprendersi ciò che gli infortuni gli hanno tolto. 1 anno esatto dopo, Belotti riparte nel modo più commovente possibile.

Nel momento più complesso, potenzialmente drammatico, ecco il cuore di una Sampdoria che contro il Catanzaro ha anche fatto vedere tantissime cose belle a livello tecnico e organizzativo. L'abbraccio tra Corradi e Lombardo spiega tutto, la prestazione di Insigne pure: è il leader tecnico e carismatico. Troppo forte.
Chi si sorprende? Ovviamente tutti, ma con riserva. Lovisa è un fenomeno, Possanzini pure. In un ambiente che fa del lavoro, delle idee, della pazienza e dell'ambizione la propria forza, la coppia si è trovata alla perfezione. Poker all'Arezzo, classifica da sogno e la sensazione che tutto sia stato fatto “alla Lovisa” e “alla Possanzini”.
In un Bentegodi che ha ruggito come i vecchi tempi, Mosquera atterra sul pianeta Serie B (non è un'autocelebrazione) con un gol da bomber vero e con un tacco da impazzire per ribaltare da solo il Vicenza in un Derby che stava facendo calare a picco l'ambiente.
Il voto reale è 8 ma, come sempre, ci perdonerete per la licenza dettata dall'abbondanza (che ci ha fatto escludere l'Ascoli anch'esso da 7). Floro Flores si prende 6 punti in una settimana e va alla sosta con la consapevolezza che il suo Benevento ha capito cosa vuol dire essere in Serie B.
Il pareggio interno con l'Entella (squadra difficile da battere) è un passaggio a vuoto. I grigiorossi non sono ancora guariti: il campionato è lungo ma i punti già pesano e i 2 lasciati per strada coi liguri andavano presi.
Il Vicenza ha perso un derby che poteva dare slancio in classifica e entusiasmo a non finire. Perderlo in pochi secondi, praticamente, è una beffa. Due schiaffoni: il tempo di ricevere il primo che arriva il secondo. Derby perso, ferite da leccare e sosta che sarà lunga.
Non ci soffermeremo a lungo perché lo faremo poi. Ma basta vietare per incapacità di gestire. Bisogna cambiare registro o perlomeno alzare la mano, ammettere la propria incompetenza e metterci la faccia.
Non nella prestazione ma nello spessore: la Carrarese non ha ancora vinto, è fragile, spesso sterile. Una squadra che nelle pagelle di mercato avevamo condannato e che, dopo 5 partite, non ci sta smentendo. Cioffi, poi, non ci sta mettendo del suo.
Un poker inaspettato in un ambiente caldissimo: i 4 gol incassati dall'Arezzo faranno bene alla squadra di Bucchi. Il bigliettino da visita della Serie B che prima o poi arriva a tutte, soprattutto neopromosse. Meglio ora che poi.
Così proprio no. Quarto KO in 4 trasferte ed errori imbarazzanti sia in attacco che in difesa. Il Catanzaro (che per Gorgone ha giocato bene), ha concesso alla Samp una marea di occasioni mettendo la “ciliegina” perdendo una partita in superiorità numerica e non dando mai la sensazione di poterla vincere. Va bene la rivoluzione, ok l'assestamento ma al Ferraris il punto toccato è stato basso, bassissimo.