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·16 settembre 2026

Da idolo a idolo: Caszely esalta l'eredità di Jozic al Colo Colo

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Lo storico attaccante albo ha accompagnato l’allenatore croato alla presentazione della sua biografia e ha sottolineato l’importanza che Jozic ha avuto nella storia del Cacique, soprattutto per il titolo della Coppa Libertadores del 1991.

La visita di Mirko Jozic in Cile continua a regalare momenti emozionanti per la storia del Colo Colo. L’allenatore che ha guidato il Cacique alla conquista della Coppa Libertadores del 1991 ha ricevuto numerosi omaggi durante il suo soggiorno nel Paese e, in questa occasione, ha avuto un incontro particolarmente significativo con uno dei grandi idoli del club: Carlos Caszely.


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Lo storico attaccante albo ha accompagnato Jozic durante il lancio della sua biografia, “Mirko: Storia di un destino”, scritta dal giornalista Ignacio Pérez Tuesta. L’evento si è svolto a Canal 13 e ha riunito varie figure legate al Colo Colo e alla storica rosa campione d’America del 1991.

Caszely e la sua definizione di Jozic

Prima della presentazione, Caszely ha parlato con Ramón Ulloa e gli è stato chiesto direttamente che cosa rappresenti Mirko Jozic per il Colo Colo.

L’ex attaccante è stato netto nel sottolineare l’influenza che il tecnico croato ha avuto nell’evoluzione calcistica del club.

“È una stella, un allenatore, un uomo che ha cambiato lo stile e il sistema del Colo Colo quando è arrivato”, ha dichiarato Caszely.

Lo storico bomber ha ricordato anche che Jozic ha iniziato lavorando nelle giovanili del Cacique, prima di tornare successivamente in Cile per prendere in mano la prima squadra.

Secondo Caszely, l’allenatore è riuscito a trasmettere la sua metodologia ai calciatori e ha finito per guidare la squadra che ha fatto la storia conquistando per la prima volta la Coppa Libertadores per un club cileno.

Un ricordo che unisce due generazioni

L’incontro tra i due idoli ha avuto anche un forte valore emotivo. Caszely non aveva potuto partecipare ad alcuni dei primi omaggi resi a Jozic perché si trovava in Perù, ma al suo ritorno ha voluto essere presente alla presentazione del libro.

Durante l’evento, entrambi hanno condiviso il palco insieme ai membri della rosa campione d’America e ai familiari di Jozic. Il momento è stato segnato dagli applausi e dall’affetto dei presenti verso lo storico allenatore.

Caszely ha anche approfittato dell’occasione per ringraziare personalmente il tecnico croato per il traguardo continentale del 1991, collegandolo alla storia che era rimasta in sospeso per il Colo Colo dalla finale della Libertadores del 1973.

L’emozione di Caszely

Uno dei momenti più emozionanti si è verificato quando allo storico attaccante è stato chiesto della sua reazione durante l’omaggio a Jozic.

Visibilmente commosso, Caszely ha ricordato la conquista della Coppa Libertadores e il racconto di Vladimiro Mimica, che in quella storica giornata lo rese simbolicamente partecipe della celebrazione.

“Grazie, grazie, grazie”, ha detto Caszely guardando direttamente Jozic, in uno dei momenti più sentiti della giornata.

Così, il ritrovarsi tra Carlos Caszely e Mirko Jozic è finito per trasformarsi in molto più di una presentazione di un libro: è stato l’incontro di due figure fondamentali di epoche diverse del Colo Colo, unite dalla storia e dal significato che la conquista della Coppa Libertadores del 1991 ha per il club.

Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇪🇸 qui.

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