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·23 settembre 2026

Da Lione al Forez, l'ascesa di Lucas Dagbo - ASSE

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Lucas Dagbo si impone come uno dei giovani difensori da seguire all’ASSE. Nato il 30 agosto 2010, il giocatore della classe 2010 ha appena compiuto 16 anni. Arrivato nel Forez nel 2024, il difensore centrale continua la sua crescita con i giovani Verts e vanta già una prima esperienza internazionale con la Costa d’Avorio. Ritratto.

Lucas Dagbo conosce bene la strada che porta dal bacino lionese al Forez. Prima di approdare all’AS Saint-Étienne, il giovane difensore ha accumulato esperienze in diversi club della regione. Ha giocato in particolare a La Trinité, al FC Vaulx, a Saint-Priest e poi al Lyon La Duchère. Un percorso che gli ha permesso di superare gradualmente le diverse tappe della preformazione.


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È infine nel 2024 che il suo percorso prende una nuova direzione. Invitato a sostenere un provino all’ASSE dopo le sue convocazioni con la selezione di Lega, Lucas Dagbo convince gli allenatori stéphanois e si unisce al club per la sua stagione U15. Il sito ufficiale dell’ASSE confermava allora il suo arrivo dal Lyon La Duchère.

Lucas Dagbo, un difensore già ben individuato all’ASSE

Dal suo arrivo all’Étrat, Lucas Dagbo prosegue il suo apprendistato all’interno del settore giovanile stéphanois. Il suo profilo ha attirato rapidamente l’attenzione. Difensore centrale potente, dispone di una base atletica interessante, ma anche di una vera qualità tecnica.

Il suo ex allenatore al Lyon La Duchère, Ibrahim Camara, tracciava un ritratto particolarmente lusinghiero del giovane giocatore. Sottolineava in particolare la sua capacità di connettersi con i compagni e la sua buona comprensione del gioco. Una qualità importante in un ruolo in cui la lettura delle situazioni occupa un posto centrale.

Il tecnico lionese individuava anche un margine di miglioramento: l’esplosività nei primi appoggi. Un aspetto che potrebbe permettere a Lucas Dagbo di diventare ancora più efficace nelle situazioni uno contro uno.

Al di là delle sue qualità calcistiche, il giovane difensore sembra essere apprezzato anche per il suo comportamento. Serio, attento e facile da integrare in un gruppo, ha un profilo che risponde alle esigenze di un centro di formazione.

La stagione 2024-2025 ha peraltro permesso a Lucas Dagbo di fare un ulteriore salto di qualità. Faceva parte della squadra U15 di Jean-Philippe Primard, laureatasi campione di Lega.

Una prima esperienza internazionale con la Costa d’Avorio

La crescita di Lucas Dagbo non si ferma ai confini del Forez. Il difensore stéphanois ha infatti scoperto anche la nazionale ivoriana.

Una prima esperienza particolarmente significativa è arrivata al Mondial de Montaigu 2026. Selezionato con la Costa d’Avorio U16, Lucas Dagbo si è regalato un momento importante contro il Brasile. Dopo che i brasiliani avevano aperto le marcature, il giovane Stéphanois ha segnato il gol del pareggio, permettendo agli Éléphants di strappare un 1-1. La stessa ASSE aveva confermato la sua convocazione e il suo gol nella presentazione del torneo.

Questo gol ha inevitabilmente dato maggiore visibilità a un giocatore ancora in piena costruzione. Illustra anche la crescita di un difensore capace di rendersi pericoloso in fase offensiva.

Lucas Dagbo ha poi proseguito il suo percorso internazionale con la Costa d’Avorio. Nel giugno 2026 è stato in particolare convocato per disputare la Dream Cup in Giappone. Lì ha ritrovato Naoufan Mnemoi, altro giocatore della classe 2010 dell’ASSE, con il quale si era già incrociato a Montaigu.

Lucas Dagbo deve ora compiere un nuovo salto di qualità

A 16 anni, Lucas Dagbo inizia una nuova tappa della sua formazione. Il difensore fa ormai parte del gruppo U17 dell’ASSE. Del resto aveva già assaggiato questo livello la scorsa stagione, giocando sotto età.

Nell’agosto 2026, per la prima giornata del campionato U17 National, Lucas Dagbo si è messo ancora in mostra contro l’Istres. Il suo tiro, già al 7° minuto, è stato respinto sulla linea da un difensore avversario.

Qualche mese prima aveva segnato anche contro il Saint-Priest in una partita del campionato U17 National. In quell’occasione aveva portato in vantaggio i Verts su calcio d’angolo.

La strada resta ovviamente lunga. Il passaggio dal settore giovanile al calcio professionistico rappresenta una sfida immensa e ogni tappa dovrà essere affrontata con pazienza. Suo padre Hervé Dagbo, pur essendo tifoso del Lione, ne è perfettamente consapevole. In dichiarazioni a Le Progrès, sottolineava la fiducia concessa dall’ASSE a suo figlio e la qualità del lavoro svolto dagli educatori stéphanois.

Una situazione familiare piuttosto gustosa, se si conosce la rivalità tra i due club. Hervé Dagbo rivendica il suo attaccamento all’OL, pur riconoscendo di essere diventato « un po’ Stéphanois » da quando suo figlio è arrivato nel Forez.

Attualmente sulla via del rientro dopo un infortunio, Lucas Dagbo dovrà quindi proseguire la sua crescita senza bruciare le tappe. Le sue qualità atletiche, la sua comprensione del gioco e le sue prime esperienze con la Costa d’Avorio gli offrono già una base interessante. Sta ora a lui confermarsi, stagione dopo stagione, con l’ASSE.

E forse un giorno suo padre, tifoso del Lione, prenderà posto sugli spalti del Geoffroy-Guichard con una maglia verde sulle spalle. Per suo figlio, questa volta.

Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇫🇷 qui.

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