Calcio e Finanza
·7 agosto 2026
Dai contratti alla gestione ordinaria: i poteri di Galantic come nuovo CEO della Roma

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·7 agosto 2026

Il nuovo amministratore delegato della Roma John Galantic ha ricevuto ufficialmente le proprie deleghe operative. Il Consiglio di Amministrazione del club giallorosso, riunitosi il 29 luglio 2026, ha nominato l’ex dirigente di Nike nuovo CEO della società, con l’iscrizione della carica presso il Registro delle Imprese avvenuta il 5 agosto. Galantic ricoprirà contemporaneamente il ruolo di consigliere di amministrazione e amministratore delegato, con durata dell’incarico fino all’approvazione del bilancio al 30 giugno 2026.
Il verbale del CdA, consultato da Calcio e Finanza, depositato presso il Registro delle Imprese definisce nel dettaglio il perimetro dei poteri attribuiti al nuovo CEO, che riguardano la gestione ordinaria della società, i rapporti con gli organismi sportivi, la gestione del personale, gli aspetti finanziari e la rappresentanza legale del club.
Uno dei punti principali riguarda la capacità di Galantic di stipulare, modificare o risolvere contratti nell’ambito della normale gestione della società.
Il CEO potrà operare autonomamente per operazioni fino a 500mila euro per singolo atto o categoria di atti. Una soglia che sale a 3 milioni di euro per i contratti di natura professionistica e sportiva, con l’obbligo di informare tempestivamente il Consiglio di amministrazione.
Nell’ambito di questi poteri, Galantic potrà negoziare condizioni economiche e contrattuali con le controparti, definendo anche termini di pagamento, eventuali sconti e dilazioni. Le decisioni che superano questi limiti resteranno invece di competenza del CdA o, nei casi di urgenza, del comitato esecutivo.
Inoltre, Galantic potrà compiere le normali operazioni bancarie della società, dall’apertura e chiusura dei conti correnti alla gestione dei rapporti con gli istituti di credito. Il nuovo CEO potrà inoltre accettare affidamenti e finanziamenti, effettuare pagamenti e operazioni sui conti della Roma. Per quanto riguarda il nuovo indebitamento, il limite fissato dal CdA è pari a 1 milione di euro per singola operazione. Nelle deleghe rientrano anche la possibilità di sottoscrivere accordi di factoring, operazioni di cessione dei crediti e relative garanzie.
Il nuovo amministratore delegato avrà anche responsabilità sulla gestione delle risorse umane. Galantic potrà assumere e licenziare dipendenti e dirigenti, definirne mansioni, poteri e condizioni contrattuali, con un limite per i dipendenti con una retribuzione annua lorda non superiore a 200 mila euro.
Il CdA gli ha inoltre attribuito il ruolo di datore di lavoro ai sensi del Testo Unico sulla sicurezza (D.lgs. 81/2008), con delega esclusiva rispetto agli altri componenti del consiglio per gli aspetti relativi alla salute e sicurezza sul lavoro. In questo ambito il CEO avrà autonomia di spesa, con l’obbligo di informare il CdA nel caso in cui gli interventi superino 250mila euro per esercizio.

John Galantic (foto da LinkedIn)
Le deleghe comprendono anche la rappresentanza della Roma nei confronti degli organismi sportivi e istituzionali. Galantic potrà rappresentare la società nei rapporti con:
Avrà inoltre la possibilità di presentare istanze, ricorsi e reclami davanti agli organismi competenti.
Tra i poteri attribuiti figurano anche quelli relativi alla rappresentanza della società in giudizio, con la possibilità di nominare avvocati e conferire procure. Il CEO è stato inoltre indicato come titolare del trattamento dei dati personali della società ai sensi del regolamento GDPR, con responsabilità sull’organizzazione delle attività relative alla protezione dei dati.
Le deleghe assegnate dal CdA delineano quindi un ruolo operativo ampio per Galantic, con autonomia sulla gestione quotidiana del club ma con alcuni limiti economici definiti per le operazioni più rilevanti.
La struttura scelta dalla Roma garantisce al Consiglio di Amministrazione il controllo sulle decisioni strategiche e sulle operazioni superiori alle soglie fissate, mentre affida al nuovo CEO la gestione ordinaria e il coordinamento delle principali aree operative della società.
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