Calcio e Finanza
·14 gennaio 2026
Dal Gran Sasso a Cortina: i prezzi delle top 40 località sciistiche 2026

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·14 gennaio 2026

Quali sono le località sciistiche più care in Italia? E dove, invece, è ancora possibile sciare spendendo meno? A rispondere è Holidu, uno dei principali portali europei per la prenotazione di case e appartamenti vacanza, che ha analizzato le 40 destinazioni sciistiche più amate dagli italiani nella stagione 2026, mettendo a confronto prezzi medi degli alloggi e degli skipass, sia in alta sia in bassa stagione.
Ne emerge una fotografia chiara: il budget giornaliero medio (dato dalla somma di skipass e alloggio) varia dai 64 euro di Gran Sasso – Campo Imperatore ai 280 euro di Cortina d’Ampezzo, con differenze significative non solo tra Alpi e Appennini, ma anche all’interno delle stesse regioni.
La classifica di Holidu ordina le località in base al gradimento degli italiani, ma i prezzi raccontano una storia parallela. Livigno si conferma la destinazione più amata in assoluto, ma non è certo una scelta low cost: il costo medio giornaliero è di 185 euro, frutto di 69 euro di skipass e 116 euro di alloggio.
Al secondo posto per popolarità si piazza Alto Sangro – Roccaraso/Rivisondoli, vero punto di riferimento per lo sci dell’Italia centrale, che rappresenta però una delle opzioni più convenienti tra le prime posizioni, con una spesa media di 129 euro al giorno. Chiude il podio Madonna di Campiglio, icona dello sci alpino e del turismo di fascia alta, con 221 euro di costo medio giornaliero, uno dei valori più elevati dell’intera top 40.
Nelle prime dieci posizioni convivono realtà molto diverse per posizionamento e costi. Il Trentino-Alto Adige domina per presenza e qualità dei servizi, ma non sempre per convenienza. Oltre a Madonna di Campiglio, troviamo Merano 2000 (135 euro al giorno), Pinzolo (129 euro), Canazei (141 euro) e Alta Badia – Corvara (160 euro).
La Valle d’Aosta è rappresentata da Courmayeur, quinta per gradimento e con un costo medio di 191 euro, mentre il Parco Nazionale del Pollino, tra Calabria e Basilicata, sorprende: settimo per popolarità ma con una spesa media di appena 68 euro, tra le più basse in assoluto. Chiude la top 10 Cortina d’Ampezzo, che oltre a essere una delle località più iconiche d’Italia è anche la più cara dell’intera classifica, con 280 euro al giorno, complice soprattutto il costo elevato degli alloggi.
Guardando esclusivamente al prezzo, le destinazioni più costose coincidono con i grandi nomi dello sci internazionale. Cortina d’Ampezzo guida la classifica dei costi, seguita dalle svizzere Zermatt (273 euro) e St. Moritz (222 euro). Anche Madonna di Campiglio e Val di Fiemme – Obereggen superano i 220 euro medi giornalieri, confermandosi mete di fascia alta, dove il peso principale è dato dagli alloggi più che dallo skipass.
Sul fronte opposto, chi cerca una vacanza sulla neve più accessibile trova molte risposte nel Centro e Sud Italia. La località più economica in assoluto è Gran Sasso – Campo Imperatore, con 64 euro al giorno, seguita dal Pollino (68 euro) e dalle due stazioni dell’Etna, Nord e Sud, entrambe attorno ai 70–72 euro.
Anche Camigliatello Silano in Calabria (78 euro), Ovindoli e Pescasseroli in Abruzzo (89 euro) offrono un buon equilibrio tra costi contenuti e qualità dell’esperienza, dimostrando che sciare senza spendere cifre elevate è ancora possibile.
Con 17 località su 40, il Trentino-Alto Adige è la regione più rappresentata. Accanto a comprensori di altissimo livello e costi elevati, come Madonna di Campiglio o Val Gardena, troviamo destinazioni più accessibili come Folgaria, Pejo 3000, Folgarida-Marileva e Passo San Pellegrino, capaci di intercettare anche una clientela attenta al budget.
Analizzando solo gli skipass, le cifre più alte in alta stagione si registrano a Zermatt (103 euro), St. Moritz (101 euro) e Madonna di Campiglio (85 euro). All’estremo opposto, Camigliatello Silano e Gran Sasso – Campo Imperatore restano sotto i 35 euro, con valori particolarmente competitivi.
In bassa stagione, le località più economiche scendono fino a 25 euro, mentre le mete d’élite mantengono prezzi elevati, a dimostrazione di un posizionamento ormai strutturale.
Di seguito, ecco la classifica delle 40 località sciistiche più amate dagli italiani, ordinate sulla base del prezzo medio per alloggio e skipass, dalla meno cara alla più costosa (qui il dettaglio con tutti i prezzi anche per alta e bassa stagione):









































