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·1 ottobre 2026

Dal mercato ai rapporti con UEFA e Serie A: i poteri di Baccin da Ds dell'Inter

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Cosa può fare Baccin con Marotta: mercato fino a 10 milioni

La parte economicamente più rilevante riguarda naturalmente il calciomercato. Baccin può sottoscrivere, modificare o sciogliere anticipatamente, con firma congiunta con il presidente Giuseppe Marotta o con un suo delegato, i contratti relativi ai trasferimenti dei calciatori, sia in entrata sia in uscita. Il perimetro comprende praticamente tutte le formule utilizzate sul mercato:

  1. acquisti e cessioni a titolo definitivo
  2. acquisti e cessioni a titolo temporaneo
  3. prestiti con o senza opzione, contro-opzione e obbligo di riscatto.

La soglia fissata dai documenti è pari a 10 milioni di euro per singolo contratto, considerando il corrispettivo complessivo dell’operazione. Nel calcolo rientrano anche, a titolo esemplificativo, bonus legati al rendimento o alla valorizzazione e imposte, purché l’importo massimo dell’operazione sia determinabile nel momento in cui il contratto viene sottoscritto.


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Una disciplina specifica riguarda inoltre le percentuali sulla futura rivendita. Nei contratti che prevedono un pagamento aggiuntivo al precedente club in occasione di una successiva cessione del calciatore, la percentuale può arrivare fino al 50% del corrispettivo del futuro trasferimento. Anche in questo caso il contratto principale deve rimanere entro il limite dei 10 milioni di euro, mentre l’eventuale somma derivante in futuro dalla percentuale sulla rivendita viene espressamente esclusa da questo tetto.

Non ci sono però soltanto i cartellini. Sempre insieme a Marotta o a un suo delegato, Baccin può sottoscrivere contratti con calciatori professionisti, altri calciatori, allenatori, operatori sanitari ausiliari e altro personale sportivo, oltre agli accordi con agenti FIFA-FIGC e procuratori sportivi.

In questo caso il limite è fissato a un corrispettivo lordo non superiore a 5 milioni di euro all’anno per singolo contratto. Si tratta quindi di una procura che copre non soltanto il costo del trasferimento di un giocatore, ma anche una parte significativa della successiva contrattualizzazione del calciatore e, più in generale, della gestione economica dell’area sportiva.

La seconda fascia: firma con Benetti o Tarantino

I documenti prevedono poi un secondo livello di firma congiunta, questa volta per operazioni economicamente molto più contenute. Baccin può agire insieme a uno tra Marco Benetti e Massimo Tarantino per stipulare, modificare o interrompere anticipatamente contratti relativi al trasferimento di calciatori. In questo caso la soglia scende a 100mila euro per singolo contratto, sempre considerando nel valore complessivo gli eventuali premi e le altre componenti dell’operazione.

Anche per questa fascia possono essere previste clausole sulla futura rivendita fino al 50% del prezzo di un successivo trasferimento, mentre il limite di 100mila euro riguarda il corrispettivo dell’operazione originaria al netto dell’importo che eventualmente maturerà soltanto in futuro attraverso la sell-on clause. Lo stesso limite di 100mila euro annui per contratto vale per gli accordi sottoscritti con questa modalità con calciatori, allenatori, personale sportivo e sanitario oppure con agenti e procuratori.

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