Inter News 24
·5 luglio 2026
Dalla Croazia avvertono: «In Premier League vogliono Sucic». Ma l’Inter lo blinda e fissa un prezzo monstre

In partnership with
Yahoo sportsInter News 24
·5 luglio 2026

Il ritorno in patria della Croazia dopo l’eliminazione dai Mondiali 2026 è stato amaro, ma l’accoglienza riservata a Petar Sucic ha il sapore di un’investitura ufficiale. I media croati, in particolare il noto sito sportivo Vecernji, celebrano a gran voce l’esplosione del centrocampista dell’Inter, diventato in pochissimo tempo il punto di riferimento per il futuro della Nazionale: «Abbiamo un giocatore con le capacità di un nuovo leader, un giocatore che, nonostante la sconfitta, si è dimostrato all’altezza sul palcoscenico più importante e si è guadagnato il rispetto di icone del calcio come Ronaldo.
Sebbene la Croazia abbia concluso prematuramente il suo cammino, la prestazione di Sucic è stata una promessa per il futuro, la dimostrazione che l’era post Modric ha solide fondamenta. Per il giovane di Livno, è stata una fine amara, ma anche un ingresso definitivo nell’orbita del calcio mondiale». A colpire l’opinione pubblica è anche la sua assoluta controtendenza rispetto ai colleghi moderni, avendo scelto di non possedere alcun profilo social.
Durante la fase a gironi, Sucic ha trascinato la squadra con un gol e un assist, dimostrando una maturità calcistica fuori dal comune. Contro l’Inghilterra ha regalato una giocata d’astuzia servendo a Baturina il pallone del vantaggio, mentre contro il Ghana si è preso la responsabilità di sbloccare il match con un bolide imparabile da 25 metri su un campo completamente allagato. Un gol speciale, festeggiato mimando un pancione con il pallone per la moglie in dolce attesa, che lo ha reso il secondo marcatore croato più giovane di sempre nella storia dei Mondiali dopo Joško Gvardiol.
LEGGI ANCHE: Le ultimissime di casa Inter
Le sue prestazioni sotto la guida di Cristian Chivu all’Inter e in questa rassegna iridata hanno immediatamente scatenato i top club mondiali. In Croazia si parla già dell’interesse concreto del Real Madrid e delle big della Premier League. Consapevole del valore del ragazzo, l’Inter ha blindato il suo gioiello fissando una valutazione tra i 50 e i 60 milioni di euro, una cifra esponenzialmente più alta rispetto a quanto versato alla Dinamo Zagabria.
I media croati ne sono certi: «Oggi Petar Sucic è molto più di un semplice talento calcistico. È l’unione tra qualità moderne e valori tradizionali: un giocatore in cui preparazione tecnica e intelligenza tattica vanno di pari passo con un’etica del lavoro straordinaria e una grande umiltà. È un leader silenzioso il cui momento deve ancora arrivare del tutto: un ragazzo cresciuto in campagna davanti al quale il cielo è l’unico limite».







































