Inter News 24
·28 settembre 2026
Dalla Spagna spunta il retroscena: Lautaro aveva aperto al trasferimento al Barcellona, ma a una sola condizione. Ecco quale

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Emergono dettagli inediti e interessanti attorno alla trattativa tra il Barcellona e l’Inter per Lautaro Martinez, un affare che ha infiammato i mesi estivi prima di spegnersi definitivamente. Che il club catalano abbia tentato un approccio concreto per la punta argentina non rappresenta certo un mistero, con conferme arrivati a più riprese dai soggetti chiamati in causa.
Il capitano nerazzurro era finito direttamente sulla lista dei desideri stilata dal direttore sportivo blaugrana Deco e dal tecnico Hansi Flick. Sebbene rappresentasse la prima alternativa di lusso a Julian Alvarez dell’Atletico Madrid e mai la priorità assoluta, la dirigenza di Viale della Liberazione ha immediatamente sbarrato la strada a qualsiasi trattativa, ponendo un muro invalicabile e blindando il proprio numero 10.
Tuttavia, come riportato in Spagna dalle colonne del quotidiano Sport, il Barcellona avrebbe mosso i primi passi ufficiali con l’Inter soltanto dopo aver saggiato la reale disponibilità del giocatore a cambiare aria. Il centravanti argentino avrebbe dato un’iniziale apertura al trasferimento verso la Liga, ponendo però un’unica e imprescindibile condizione: raggiungere un accordo del tutto amichevole e sereno con la società milanese. Una circostanza che non si è affatto verificata, decretando la fine prematura di ogni discorso.
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Come sottolineato dalla stampa iberica, il ds Deco era stato incaricato dalla propria dirigenza di contattare l’entourage dell’attaccante, affascinato e attratto dalla prospettiva di indossare la maglia blaugrana. Alla fine però la fumata bianca non è mai arrivata e il classe 1997 ha scelto di restare assolutamente fedele all’Inter. Il numero 10 si conferma così il simbolo indiscusso e il pilastro attorno a cui ruota il nuovo progetto tecnico guidato da mister Cristian Chivu, sotto la supervisione del direttore sportivo Dario Baccin e del presidente Beppe Marotta.
Da parte sua, la società meneghina vantava una posizione di forza e stabilità economica, senza alcuna necessità di privarsi del proprio leader e capocannoniere. Nel corso della sessione estiva si è registrato un contatto diretto tra il presidente nerazzurro Beppe Marotta e il numero uno catalano Joan Laporta: durante le telefonate il vertice milanese ha ribadito la ferma incedibilità dell’attaccante.
I rigidi paletti sul monte ingaggi della Liga e i problemi salariali del Barcellona hanno azzerato anche le ultime speranze di intesa. Di fronte al muro eretto da Milano, i catalani hanno virato su un profilo con costi decisamente più contenuti, chiudendo l’acquisto di Gabriel Jesus che ha accettato le condizioni economiche diventando il nuovo centravanti di Hansi Flick.







































