Dario Canovi a TMW: «Milan da scommessa, ma non per lo Scudetto. Amorim è un allenatore di esperienza» | OneFootball

Dario Canovi a TMW: «Milan da scommessa, ma non per lo Scudetto. Amorim è un allenatore di esperienza» | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Milannews24

Milannews24

·9 agosto 2026

Dario Canovi a TMW: «Milan da scommessa, ma non per lo Scudetto. Amorim è un allenatore di esperienza»

Immagine dell'articolo:Dario Canovi a TMW: «Milan da scommessa, ma non per lo Scudetto. Amorim è un allenatore di esperienza»

Intervenuto a Tmw, Dario Canovi ha parlato così del Milan di Ruben Amorim in vista della nuova stagione: ecco tutte le sue parole

Intervenuto ai microfoni della Ricarica di Tuttomercatoweb.com, l’avvocato e procuratore Dario Canovi ha analizzato le mosse di mercato delle big della Serie A e le prospettive in vista della nuova stagione, soffermandosi in particolare sulle ambizioni del Milan e sulla corazzata nerazzurra.

Il punto sul Milan e la griglia Scudetto

Commentando gli innesti iniziali dei rossoneri – con gli arrivi di Gonçalo Ramos e Mario Gila a disposizione di Ruben Amorim –, Canovi non ha nascosto qualche perplessità sulle reali ambizioni di vertice del Diavolo: «Il Milan per me è una scommessa. Amorim è un allenatore di esperienza, però personalmente non vedo il Milan in lotta per lo Scudetto, magari per la Champions».


OneFootball Video


Nelle previsioni del noto operatore di mercato, la lotta per il tricolore parla una lingua ben diversa: «Per lo Scudetto al momento è ancora l’Inter la grande favorita, poi subito dopo vedo Napoli e Como».

Le mosse dell’Inter e il post-Dumfries

Canovi ha poi tessuto le lodi della campagna di rafforzamento dei nerazzurri, sottolineando la bontà degli interventi operati dalla dirigenza per blindare il pacchetto arretrato: «L’Inter ha fatto acquisti indovinati, ha rafforzato l’unico reparto dove, anche per questioni di età, aveva difficoltà, ossia la difesa. Stones è un arrivo importante».

Infine, un passaggio sulle strategie per raccogliere l’eredità di Denzel Dumfries e uno sguardo alle outsider per le posizioni di vertice: «Sono un ammiratore di Ausilio, so che qualche idea ce l’ha e non la sappiamo. Sicuramente sta già pensando a qualcuno e che ci arriverà. E comunque anche con questa carenza, l’Inter rimane la squadra più attrezzata. E poi ci metto anche la Roma come terza favorita. Gasperini non è nuovo a queste imprese».

Visualizza l' imprint del creator