Juventusnews24
·27 settembre 2026
David brilla in Liga: l’Atletico Madrid lo riscatterà? Ecco perché alla Continassa restano cauti

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La Juventus osserva da vicino il proprio tesoretto estero, un capitale economico superiore ai 50 milioni di eurodistribuito sui cartellini di Jonathan David e Loïs Openda. Entrambi gli attaccanti, giunti a Torino tra grandissime aspettative ma finiti ai margini delle scelte di Luciano Spalletti, hanno rappresentato una delusione nella passata stagione: il canadese aveva chiuso con un magro bottino di 8 gol e 5 assist in 46 presenze, mentre il belga era sprofondato ad appena 2 reti in 37 apparizioni. Un rendimento ampiamente al di sotto degli imponenti investimenti sostenuti dalla dirigenza bianconera, sia in termini di ingaggi e ricchi bonus alla firma, sia per i 46 milioni di euro sborsati al Lipsia per Openda prima del suo temporaneo passaggio al Lione.
Oggi, tuttavia, lo scenario economico e tecnico appare radicalmente trasformato, specialmente sul fronte spagnolo. Jonathan David sta infatti vivendo una vera e propria rinascita all’Atletico Madrid, guidato dal Cholo Diego Simeone, dove si è imposto con assoluta naturalezza al punto da correre per il premio di MVP del mese di settembre in La Liga. Un impatto immediato che lo stesso centravanti ha spiegato ripercorrendo le difficoltà incontrate a Torino: «Per me l’ultima stagione è stata molto difficile, ho fatto fatica ad adattarmi al calcio italiano. Giocare in un club come la Juventus è complicato, non c’è il tempo di adattarsi».
La capitale spagnola si sta dimostrando l’ambiente perfetto per rilanciare le quotazioni della punta canadese, ceduta in estate con la formula del prestito con diritto di riscatto fissato a 25 milioni di euro. Se il rendimento dell’ex Lilla dovesse confermarsi su questi standard elevati, per le casse della Continassa si tratterà di un’operazione ampiamente garantita. In casa bianconera, tuttavia, la cautela resta d’obbligo: anche la vicenda Nico Gonzalez pareva indirizzata verso il riscatto a 32 milioni, prima che le pretese al ribasso (25 milioni) dei Colchoneros portassero al rientro dell’argentino, rivelatosi poi una fortuna per lo scacchiere tattico di Spalletti che invece ha già bocciato il canadese. Lo riporta il Corriere dello Sport.







































