DAZN
·17 giugno 2026
DAZN pagelle giocatori Austria v Jordan

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·17 giugno 2026

L'Austria torna ai Mondiali dopo 28 anni e conquista tre punti pesanti contro una Giordania coraggiosa ma alla fine battuta 3–1. Romano Schmid sblocca il risultato al 20' con un destro dal limite, ma Ali Olwan firma il pareggio al 50' con il primo gol nella storia della Giordania a una Coppa del Mondo. Un autogol di Yazan Alarab al 77' e il rigore di Marko Arnautovic al 90+12' chiudono i conti nel recupero.
Marko Arnautovic entra all'intervallo e cambia il volto dell'attacco austriaco. A 37 anni, il miglior marcatore di sempre della nazionale trova il suo primo gol mondiale dal dischetto al 102', dopo che il VAR conferma il fallo di mano di Obaid sul suo tiro. Prima del rigore decisivo, aveva già visto annullare una rete al 67' per un tocco di mano di Posch sulla costruzione dell'azione e costretto Abulaila a una parata importante al 90+2' con un sinistro angolato. La sua fisicità e il suo movimento hanno dato profondità a un'Austria che nel primo tempo aveva faticato con Kalajdzic.
7.4 — Decisivo al 35' quando devia il destro di Olwan con una mano. Prima aveva gestito senza affanni i tentativi di Al-Rashdan e Fakhouri. Sicuro nelle uscite e nel gioco aereo, trasmette tranquillità al reparto.
6.2 — Spinge sulla destra e crossa spesso, ma spreca una chance clamorosa al 60' calciando alto da posizione favorevole. Il suo tocco di mano involontario costa l'annullamento del gol di Arnautovic al 67'.
7.1 — Muraglia al centro della difesa. Il suo intervento sul tiro di Tamari al 35' evita il pareggio. Domina nei duelli aerei e legge bene le traiettorie dei cross giordani.
6.5 — Da capitano guida la linea difensiva con personalità e al 56' si immola per bloccare il tiro di Olwan. Esce al 59' per lasciare spazio a Danso, probabilmente per gestione del minutaggio.
6.4 — Alterna le due corsie prima e dopo il triplo cambio. Propone sovrapposizioni ma raramente trova il compagno giusto. Commette un fallo pericoloso su Olwan.
6.3 — Attivo sulla fascia sinistra, mette palloni in mezzo ma senza precisione. Non riesce a creare pericoli concreti e lascia il campo al 59' per Wanner.
7.3 — L'assist per Schmid è un cioccolatino: filtrante perfetto per il tiro dal limite. Gestisce i tempi del possesso e spezza diverse ripartenze giordane prima di uscire al 59'.
6.7 — Lavoro oscuro ma prezioso in mediana. Collega i reparti con semplicità e mantiene l'equilibrio quando la squadra si sbilancia. Completa i 90 minuti senza sbavature.
8.0 — Il gol che sblocca la partita è un capolavoro di tecnica: controllo, aggiustamento e destro a giro nell'angolo alto. Si muove bene tra le linee e aiuta anche in fase di non possesso. Esce all'83' tra gli applausi.
6.3 — Partita sottotono per il centrocampista offensivo, quasi assente nel primo tempo. Batte i calci piazzati, uno dei quali porta all'autogol del 2–1, ma spreca malamente una conclusione al volo nel finale. Ammonito per comportamento antisportivo.
5.3 — Primo tempo da dimenticare: perde quasi tutti i duelli aerei nonostante i due metri di altezza e non riesce a proteggere pallone. Il tiro da lontano al 45+4' è innocuo. Sostituito all'intervallo.
8.3 — Entra e cambia la partita. Movimento, fisicità, presenza in area: tutto quello che mancava con Kalajdzic. Il rigore del 3–1 al 102' è il suo primo gol mondiale a 37 anni.
6.9 — Rileva Alaba e si inserisce senza problemi nella linea a tre. Propone anche una progressione palla al piede superando Tamari. Solido nelle chiusure.
6.8 — Porta freschezza e qualità dal 59'. Mancino vellutato, salta l'uomo con disinvoltura e tiene vivo il possesso in zone avanzate.
6.6 — Entra con voglia di incidere. Un suo tiro viene murato da Taha, ma contribuisce alla pressione che porta al vantaggio austriaco.
6.7 — Protagonista nell'azione del rigore: serve Arnautovic in area con un mancino preciso. Pochi minuti ma di sostanza.
5.5 — Parata importante su Arnautovic al 90+2', ma per il resto serata complicata. Esce male sul corner che porta al 2–1 e rischia l'autogol su un retropassaggio che gli sfugge di poco.
6.8 — Vince i duelli aerei con Kalajdzic nonostante la differenza di statura. Legge bene le situazioni e anticipa con regolarità. Esce all'81' per gestione delle forze.
5.8 — Difende con ordine per larghi tratti, ma l'autogol al 77' pesa come un macigno: la deviazione sfortunata su calcio d'angolo condanna la Giordania.
6.3 — Presidia il centro-sinistra della difesa senza errori evidenti. Contribuisce alla compattezza che tiene in partita la Giordania fino al 77'. Sostituito al 72'.
6.5 — Il capitano guida con la voce e con l'esempio. Sfiora il gol nel primo tempo con un destro al volo che esce di poco. Esce all'81' dopo aver dato tutto.
6.7 — Spinge sulla sinistra e mette cross pericolosi, compreso quello per la traversa di Olwan. Blocca anche un tiro di Chukwuemeka in ripiegamento. Prestazione di sostanza.
7.4 — Il recupero palla su Xaver Schlager e l'assist immediato per Olwan valgono il gol storico della Giordania ai Mondiali. Pressing aggressivo e buona visione di gioco per tutta la partita.
6.4 — Lavora in copertura e prova la conclusione al 9', troppo debole per impensierire Schlager. Ordinato ma senza guizzi particolari.
6.9 — L'unico giocatore della rosa che milita in Europa e si vede: controllo di palla superiore, dribbling efficaci, capacità di creare superiorità. Il tiro ribattuto da Lienhart al 35' e il sinistro debole al 45' gli negano il gol.
6.3 — Vivace sulla destra, costringe Schlager alla parata al 17' con un destro deviato. Esce all'88' per un colpo alla testa nello scontro con Posch.
7.9 — Protagonista assoluto dell'attacco giordano. Colpisce la traversa di testa al 22', costringe Schlager a una grande parata al 35' e al 50' scrive la storia con il primo gol della Giordania a un Mondiale: destro secco sul palo interno dopo un contropiede fulmineo. Anche un tiro murato da Alaba al 56'. Serata da incorniciare.
5.4 — Entra al 72' per rinforzare la difesa, ma il suo fallo di mano al 90+10' regala il rigore decisivo all'Austria. Intervento istintivo, braccio largo: il VAR non può perdonare.
5.9 — Eredita la fascia di capitano all'81'. Poco tempo per incidere, prova a gestire la pressione finale senza riuscirci.
5.7 — Qualche passaggio impreciso sotto pressione nel finale. Fatica a tenere il ritmo dell'assedio austriaco.
5.8 — Entra all'88' in un momento caotico. Prova a salire ma la squadra è ormai schiacciata nella propria metà campo.
6.1 — Unico lampo nel finale: dribbling su Wimmer e conclusione mancina da fuori che esce di poco. Mostra coraggio in un momento difficile.
Stu Forster/Getty Images Sport via Getty Images







































