DAZN
·15 giugno 2026
DAZN pagelle giocatori Spain v Cape Verde Islands

In partnership with
Yahoo sportsDAZN
·15 giugno 2026

La Spagna campione d'Europa non va oltre lo 0-0 contro Capo Verde all'esordio nel Mondiale 2026. Al Mercedes-Benz Stadium di Atlanta, la Roja domina con il 74% di possesso e 27 tiri contro i 6 degli avversari, ma si infrange contro il muro africano. Capo Verde, al debutto assoluto in una fase finale, conquista un punto storico grazie a una prestazione difensiva monumentale.
Vozinha ha scritto una pagina di storia del calcio africano. Il veterano portiere di Capo Verde ha respinto sette conclusioni spagnole, alcune delle quali destinate a finire in rete. La parata più spettacolare al 45+3' su Laporte: colpo di testa angolato, respinto in tuffo con la punta delle dita del braccio destro. Ha negato il gol a Ferran Torres dopo il palo al 39', ha fermato Fabián Ruiz al 57', Rodri al 73' e Cucurella all'82'. Quarant'anni e una serata da leggenda.
6 — Serata da spettatore non pagante. Chiamato in causa solo al 90+1' su un colpo di testa da corner di Capo Verde. Per il resto raccoglie rinvii e retropassaggi.
6.5 — Imposta con pazienza dalla difesa, cerca la conclusione al 20' con deviazione su Fabián Ruiz. Gioca quasi sempre nella metà campo avversaria, ma senza incidere in fase offensiva.
7 — Il più pericoloso tra i difensori spagnoli. Il colpo di testa al 45+3' meritava miglior sorte: Vozinha gli nega il gol con un intervento prodigioso. Ci riprova al 58' da fuori area, alto sopra la traversa. Pressa alto e guida l'impostazione.
7 — Spinge costantemente sulla fascia sinistra e si propone con continuità. Tiro alto al 29', poi all'82' costringe Vozinha a una parata in due tempi su colpo di testa. Il lato sinistro offre le occasioni migliori.
6.5 — Garantisce ampiezza a destra e circolazione del pallone, ma i suoi cross vengono sistematicamente respinti. Non trova mai la giocata decisiva.
6.5 — Porta la fascia da capitano e tocca più palloni di tutti, ma i suoi ritmi compassati rallentano la manovra. Al 73' Vozinha gli para il tiro, all'85' spara a lato di sinistro. Esce all'87' per Williams.
6 — Serata frustrante. Fuori bersaglio al 20' e al 48', ancora largo al 51'. Il colpo di testa al 57' finisce tra le braccia di Vozinha. Sostituito al 71' senza aver mai impensierito davvero il portiere.
6.5 — Il primo tiro in porta della Spagna è suo al 16': Vozinha para senza difficoltà. Lavora per la squadra, serve assist per i compagni, ma il ritmo lento della manovra ne limita l'efficacia. Giallo al 93' per fallo tattico.
6 — Agisce sulla sinistra senza mai incidere. Il tiro di sinistro al 40' finisce lontano dal bersaglio. Esce al 71' per Lamine Yamal.
5.5 — Spreca le occasioni più nitide. Al 45+4' colpisce di testa da posizione favorevole ma manda fuori. Al 53' cerca di sorprendere Vozinha: ancora a lato. All'88' la sua conclusione deviata da Lopes finisce sopra la traversa. Serata storta davanti alla porta.
6.5 — Colpisce il palo al 39' nell'azione più pericolosa del primo tempo, poi Vozinha gli nega il raddoppio sulla ribattuta. Al 45' ancora parato. Al 77' tiro murato. Marginalizzato dopo l'ingresso di Yamal, esce all'81'.
6 — Entra al 71' al posto di Fabián Ruiz. Dà dinamismo al centrocampo e si combina con Yamal, ma non crea varchi decisivi.
7 — Cambia la partita dal suo ingresso al 71'. Al primo pallone punta l'uomo e conquista fallo. Capo Verde risponde schierando due marcatori su di lui. Al 73' serve l'assist per il tiro di Rodri. Al 94' conclusione murata. La sua qualità è evidente, ma nemmeno lui riesce a sfondare.
6 — Entra all'81' e al 90' blocca con la spalla il tiro di Capo Verde evitando guai peggiori. Poco tempo per incidere in attacco.
6 — Otto minuti scarsi dall'87' in poi. Non ha modo di lasciare il segno.
9 — Sette parate, alcune miracolose. Nega il gol a Laporte, Ferran Torres, Fabián Ruiz, Rodri e Cucurella. A quarant'anni regala a Capo Verde la serata più importante della sua storia calcistica.
6.5 — Solido nelle chiusure, qualche brivido quando prova a giocare il pallone sotto pressione. All'88' la sua deviazione manda sopra la traversa il tiro di Oyarzabal.
8 — Monumentale al centro della difesa. Vince tutti i duelli aerei, spazza ogni cross, respinge ogni pallone nella sua zona. Leader silenzioso di un reparto impenetrabile.
7 — Giallo al 16' per fallo tattico dopo aver perso palla, poi difende con disciplina nonostante l'ammonizione. Esce al 76' per gestire il rischio quando entra Yamal.
6.5 — Presidia la fascia destra con ordine. Qualche tentativo di spinta, ma il focus resta sulla fase difensiva. Contribuisce alla compattezza del reparto.
6 — Lavoro di copertura davanti alla difesa per 61 minuti prima di lasciare il posto al fratello Deroy. Parte del filtro che protegge Vozinha.
6.5 — Al 90' crea l'occasione più nitida di Capo Verde: tiro di destro deviato dalla spalla di Olmo. Lotta e recupera palloni in mezzo al campo.
6 — Il tiro da punizione al 37' vola sopra la traversa: è l'unica vera conclusione di Capo Verde nel primo tempo. Esce al 61'.
6.5 — Collega difesa e attacco quando Capo Verde riesce a respirare. Sacrificio tattico e intelligenza posizionale fino al 79'.
7 — Capitano e punto di riferimento. Tiene palla, fa salire la squadra, abbassa il baricentro quando serve. La sua esperienza guida Capo Verde verso il risultato storico.
6 — Al 35' tenta un tiro audace da centrocampo vedendo Unai Simón fuori dai pali: nessun pericolo. Esce al 61' dopo aver garantito presenza in avanti.
6.5 — Entra al 61' e offre fisicità per tenere palla e far rifiatare la squadra. Al 93' subisce il fallo tattico di Pedri che vale il giallo allo spagnolo.
6.5 — Sostituisce il fratello Laros e mantiene l'ordine in mezzo. Aiuta a gestire l'ultimo mezz'ora di assedio spagnolo.
6.5 — Entra al 61' con compiti di marcatura su Yamal. Raddoppia sulla stella spagnola e contribuisce a limitarne l'impatto.
6.5 — Rileva Sidny Lopes Cabral al 76' per marcare Yamal senza il peso del cartellino giallo. Missione compiuta: il talento spagnolo non sfonda.
6 — Entra al 79' e batte il corner del 90+1' che porta al colpo di testa parato da Unai Simón. Capo Verde sfiora il colpaccio.
ROBERTO SCHMIDT/AFP via Getty Images







































