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·4 giugno 2026
De Roon su Gasperini: “Secondo me la Roma quando l’ha preso ha pensato di replicare gli obiettivi che ha raggiunto con l’Atalanta”

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Marten De Roon, durante un’intervista ha parlato del rapporto che lo lega al tecnico dei giallorossi Gian Piero Gasperini.
Marten De Roon, centrocampista e capitano dell’Atalanta e uno dei fedelissimi di Gian Piero Gasperini ai tempi di Bergamo, è stato ospite del podcast di Alessandro Cattelan Supernova, durante il quale, tra le varie domande ha parlato anche del rapporto con il mister piemontese.
Sul rapporto con Gasp:
“Io mi sono trovato molto bene con lui, lo sento ancora ogni tanto. Grazie a lui sono diventato un giocatore molto più forte: ho giocato la Champions League e in Nazionale, abbiamo raggiunto obiettivi che non avremmo mai immaginato. Lo ringrazio tanto. In tanti lo vedono come un allenatore ‘cattivo’ o altro, ma io non lo ho mai visto così. A noi ha portato tantissimi risultati e quindi lo segui ciecamente, senza pensare. All’Inter, invece, forse è arrivato in una squadra dove c’erano tanti campioni che hanno pensato: “A me questo lavoro non serve, sono già diventato campione facendo le mie cose”.
Sulla scelta del mister di allenare la Roma:
“Secondo me alla Juventus avrebbe fatto fatica. Alla Roma conosceva già un paio di ragazzi e, visto che negli ultimi anni i risultati non sono andati benissimo, probabilmente hanno pensato: “Se lui è riuscito ad arrivare a certi risultati con l’Atalanta può portarli anche qui, possiamo arrivare in Champions e forse giocare per lo scudetto”.
Sugli insegnamenti di Gasperini:
“Secondo me lo hanno seguito per questo motivo. Perché, ogni tanto, è difficile seguirlo. Anch’io ho fatto molta fatica nei primi mesi. Ci sono partite in cui hai le gambe pesanti e non riesci a muoverti. Però, a un certo punto, ti abitui e pensi: “Mamma mia, riesco a spingere fino al 90′, mentre prima dopo 60 minuti arrivava il calo”. Devi però essere davvero convinto del lavoro che fai. Se invece hai molto talento e senti di averne meno bisogno, secondo me sei molto meno convinto di seguire questo tipo di percorso“.







































