Cagliarinews24
·23 settembre 2026
Deiola, il jolly che ha cambiato il Cagliari: difensore, centrocampista e arma totale di Pisacane

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Tra le spiegazioni dell’eccellente avvio di stagione del Cagliari c’è anche la trasformazione tattica di Alessandro Deiola. Il classe ’95 di San Gavino Monreale, tradizionalmente centrocampista, è diventato una delle risorse più preziose di Fabio Pisacane, capace di utilizzarlo con compiti differenti a seconda delle esigenze della squadra.
I numeri aiutano a fotografare l’importanza del momento rossoblù. Dopo cinque giornate il Cagliari ha subito solamente due gol, miglior dato della Serie A, facendo registrare una media di appena 0,40 reti incassate a partita. Nella graduatoria relativa ai principali campionati europei, il dato è condiviso con il Lione.
Una delle intuizioni più interessanti di Pisacane è stata proprio la gestione di Deiola durante il periodo nel quale Yerry Mina non era a disposizione a pieno regime. Il colombiano è tornato titolare contro l’Udinese dopo quattro giornate trascorse ai margini, mentre il giocatore sarda era già diventato un punto fermo del sistema cagliaritano.
I dati confermano la centralità del giocatore: Deiola è partito titolare in tutte e cinque le prime giornate, accumulando 443 minuti in campionato. La sua disponibilità ad arretrare il raggio d’azione ha permesso al tecnico di trovare nuove soluzioni senza rinunciare a fisicità, esperienza e capacità di lettura.
La trasferta vinta contro l’Udinese ha mostrato un altro aspetto fondamentale: Deiola non è diventato semplicemente un difensore adattato. La sua natura da centrocampista continua infatti a offrire a Pisacane una soluzione preziosa. A Udine il Cagliari è stato schierato inizialmente con Romano, Winks e Deiola in mezzo al campo, mentre Mina è tornato al centro della retroguardia. È proprio questa duttilità a renderlo particolare: può aiutare nella costruzione e nella protezione del centrocampo, ma anche abbassarsi quando la squadra necessita di maggiore copertura.
Per Pisacane, poter contare su un calciatore con queste caratteristiche significa avere la possibilità di modificare l’assetto senza necessariamente ricorrere a una sostituzione. Un vantaggio importante soprattutto nella gestione dei momenti delle partite.
Il rendimento difensivo del Cagliari, naturalmente, non può essere ricondotto a un singolo giocatore. Le parate di Elia Caprile, il ritorno di Mina e il lavoro dell’intero collettivo stanno contribuendo a una squadra che ha mantenuto la porta inviolata in tre delle prime cinque giornate.
All’interno di questo meccanismo, però, Deiola occupa una posizione particolare. È il giocatore che consente a Pisacane di passare da una soluzione all’altra mantenendo esperienza, struttura fisica e conoscenza dei meccanismi della squadra. Dopo cinque presenze da titolare su cinque, il capitano rossoblù si sta confermando molto più di una semplice alternativa: è diventato uno dei principali jolly tattici del nuovo Cagliari.