Juventusnews24
·13 marzo 2026
Delneri avverte: «Contro la Juve l’Udinese dovrà far questo se vuole uscire indenne». L’analisi verso il match di Serie A

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·13 marzo 2026

La sfida della Dacia Arena in programma domani sera anima il dibattito tra gli addetti ai lavori. Ai microfoni de Il Messaggero Veneto è intervenuto Gigi Delneri per offrire la sua lucida lettura tattica sull’atteso incrocio che vedrà affrontarsi sul campo le due formazioni. L’allenatore ha voluto evidenziare le enormi potenzialità a disposizione del forte gruppo bianconero, una rosa capace di dominare saldamente il gioco.
Il cuore dell’analisi riguarda le incredibili individualità presenti in rosa. Le repentine invenzioni e le immense qualità di profili come Yildiz, Locatelli, McKennie e Conceição costituiscono un potenziale davvero devastante durante lo scorrere dei novanta minuti. Contro una simile e temibile batteria tecnica, sarà di vitale importanza per i padroni di casa dell’Udinese riuscire a mantenere sempre un’assoluta compattezza arretrata, evitando clamorose distrazioni e garantendo una grandissima lucidità difensiva in marcatura.
A tal proposito, è stato sottolineato un pesante limite strutturale mostrato recentemente dai friulani nella trasferta di Bergamo. Il prematuro cambio di Mlacic ha finito per generare profondi scompensi all’intero assetto. Nonostante il gravoso peso psicologico dettato dal cartellino, il giocatore si era comportato benissimo e avrebbe potuto serenamente proseguire l’incontro. Saper convivere tatticamente con una singola ammonizione risulta fondamentale nel calcio odierno per non esaurire subito i preziosi cambi a propria disposizione.
I PERICOLI – «La Juve ha i colpi di Yildiz, Locatelli, McKennie, Conceição. A cospetto di questa batteria è importante che l’Udinese non perda le sue caratteristiche in difesa, cosa invece successa a Bergamo dove il cambio di Mlacic ha scompensato.»
I CARTELLINI – «Il ragazzo si era proposto bene e anche se aveva il peso del cartellino giallo avrebbe potuto continuare, perché si può continuare a giocare anche da ammoniti. Se non fosse così bisognerebbe cambiare tutti al primo giallo.»
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