Dembélé non le manda a dire a Mbappé: “Io mai stato IL PRESCELTO, ho solo lavorato duro” | OneFootball

Dembélé non le manda a dire a Mbappé: “Io mai stato IL PRESCELTO, ho solo lavorato duro” | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: DirettaCalcioMercato

DirettaCalcioMercato

·14 settembre 2026

Dembélé non le manda a dire a Mbappé: “Io mai stato IL PRESCELTO, ho solo lavorato duro”

Immagine dell'articolo:Dembélé non le manda a dire a Mbappé: “Io mai stato IL PRESCELTO, ho solo lavorato duro”

Ousmane Dembélé risponde a distanza a Kylian Mbappé sul tema Pallone d’Oro: “Non sono mai stato il prescelto, ho sempre lavorato in silenzio”.

Nella corsa al Pallone d’Oro non si giocano solo i numeri sul campo: a volte basta una parola per accendere il dibattito. E la parola, questa volta, è “il prescelto” (in francese l’élu). Tutto nasce da una lunga intervista di Kylian Mbappé a France Football, pubblicata sabato, in cui l’attaccante del Real Madrid, interrogato proprio sul confronto con il proprio ex compagno di nazionale, aveva tracciato una netta linea di demarcazione tra i due percorsi.


OneFootball Video


Le parole di Mbappé: “Io sempre visto come il prescelto”

Ecco quanto dichiarato da Mbappé sulle pagine di France Football: “Dembélé? Ma lui è sempre stato visto come un giocatore di talento. Io, invece, sono sempre stato visto come il prescelto. Sono stato subito al top, molto presto. Lui ha avuto un percorso diverso, gli infortuni, ma si è ripreso alla grande!”.

Dembélé non ci sta: la risposta nel post-partita

Ousmane Dembélé non ha lasciato correre. Al termine della vittoria del suo Paris Saint-Germain sul Brest (1-0), interpellato ai microfoni di Ligue 1+, il francese ha risposto riprendendo proprio quella parola, per poi prenderne subito le distanze: “Sono sempre stato in fondo alla classe a lavorare duro. In tutta la mia carriera non ho detto una parola, ho lavorato tantissimo. Come ho detto, non sono mai stato il prescelto, ma ho lavorato, e l’anno scorso sono stato premiato per un’annata fantastica con il Paris Saint-Germain. Poi quest’anno vedremo, senza pressione, tranquillo”.

Un duello che si preannuncia serratissimo

Il contesto rende tutto ancora più caldo: Mbappé, spinto anche dal supporto del proprio allenatore José Mourinho e reduce dal titolo di miglior marcatore nella storia della Coppa del Mondo con 22 reti totali, ha dichiarato di voler puntare con decisione al premio, definendo quella attuale “forse l’anno giusto” per il suo primo Pallone d’Oro. Dall’altra parte, Dembélé resta il detentore in carica, capocannoniere della scorsa Champions League e reduce da una stagione da protagonista assoluto con il PSG: se dovesse vincere ancora, sarebbe il primo a difendere con successo il titolo dai tempi di Karim Benzema nel 2023. Un’edizione senza favoriti assoluti, con anche Harry Kane, Rodri, Fabián Ruiz e Khvicha Kvaratskhelia tra i possibili outsider, ma che sembra ormai destinata a incrociarsi soprattutto sull’asse Mbappé-Dembélé, anche a distanza, a colpi di dichiarazioni, in attesa della cerimonia di Londra del 26 ottobre.

Visualizza l' imprint del creator