Derby alle 12.30, la rabbia di Sarri: «È un insulto alla città di Roma» | OneFootball

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·5 maggio 2026

Derby alle 12.30, la rabbia di Sarri: «È un insulto alla città di Roma»

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Il derby di Roma, valido per la penultima giornata di Serie A, dovrebbe essere programmato domenica 17 maggio alle 12.30. Una scelta anticipata dal presidente di Lega Ezio Simonelli ma non ancora ufficiale, motivata dalla concomitante presenza della finale degli Internazionali d’Italia di tennis nella Capitale e da esigenze di ordine pubblico che non consentirebbero di disputare la gara in orario serale.

La scelta, però, ha già acceso le polemiche. A guidare la protesta è l’allenatore della Lazio Maurizio Sarri, che non ha nascosto il proprio disappunto per una collocazione oraria ritenuta penalizzante, soprattutto alla luce delle condizioni già vissute nel derby d’andata.


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«È un insulto alla città di Roma e alle due squadre romane. Già abbiamo dovuto giocare la stracittadina di andata alle 12.30 a settembre con 37 gradi e adesso di nuovo hanno deciso di farla alla stessa ora. Che quel giorno ci fosse la finale degli Internazionali di tennis lo si sapeva da due anni. Che nelle ultime due giornate ci fosse la contemporaneità tra le partite pure», ha detto Sarri in conferenza al termine della sfida con la Cremonese.

«Chi in Lega ha fatto il calendario e previsto il derby alla penultima giornata dovrebbe dimettersi. Spero che qualcuno paghi per questa decisione. Io non la accetto e per protesta diserterò le interviste pre e post gara e, dopo essermi accomodato in panchina, me ne andrò subito negli spogliatoi», ha concluso l’allenatore.

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