Calcio e Finanza
·24 maggio 2026
Derby Torino, botta e risposta fra Juve e granata per il divieto dei colori bianconeri in alcuni settori

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·24 maggio 2026

Il derby di Torino, in programma questa sera alle 20.45, vede già una atmosfera a dir poco infuocata al di fuori del rettangolo di gioco, che già mette in palio una posta importante per la Juventus, visto che gli uomini di Luciano Spalletti si giocano il tutto per tutto negli ultimi 90 minuti della Serie A 2025/26 con la speranza di centrare un posto nelle prime quattro e la conseguente qualificazione alla prossima Champions League.
Il caso è scoppiato nella giornata di ieri, quando il club bianconero ha diffuso sul proprio sito ufficiale una nota relativa alla comunicazione del Torino sui biglietti disponibili per i settori Distinti, Curva Maratona e Curva Primavera dello stadio Olimpico Grande Torino in vita di questa sera, per cui sono stati vietati i colori bianconeri.
Ecco la nota integrale del club bianconero: «Juventus Football Club esprime forte perplessità in merito alla comunicazione diffusa da Torino FC relativamente alle modalità di accesso al settore Distinti in occasione della prossima gara. Pur comprendendo e condividendo la priorità assoluta della sicurezza all’interno degli impianti sportivi, Juventus rileva come tali disposizioni non risultino supportate da indicazioni ricevute dal Club da parte delle autorità competenti. Il calcio, e in particolare una partita dal forte valore simbolico e territoriale come il derby, deve rappresentare un momento di confronto sportivo aperto, nel quale ogni tifoso possa vivere la propria passione nel rispetto delle regole e degli altri.
Juventus confida pertanto che, anche attraverso il dialogo istituzionale con le autorità preposte, si possa garantire un equilibrio tra esigenze di ordine pubblico e diritto dei tifosi a partecipare all’evento sportivo in modo libero e responsabile. Il Club ribadisce il proprio impegno costante nella promozione di valori di rispetto, inclusione e correttezza, dentro e fuori dal campo».
Non si è fatta attendere la risposta ufficiale del Torino, che ha pubblicato anche lui una nota sul proprio sito ufficiale: «Torino Football Club prende atto della nota diffusa oggi da Juventus Football Club in merito all’incontro di domenica sera e, su invito della Questura, comunica quanto segue. I biglietti per i settori Distinti, Curva Maratona e Curva Primavera sono stati venduti espressamente ai tifosi granata. Ogni acquirente è stato infatti informato, in ogni fase del processo di acquisto, in modo chiaro ed esplicito che i settori erano riservati ai tifosi del Toro.
In queste ore la tifoseria del Toro si sta organizzando per vestire coreograficamente il settore, invitando tutti a indossare una maglia granata: una manifestazione collettiva di passione e appartenenza. La nostra comunicazione agli acquirenti di biglietti intendeva rimarcare questo aspetto e si concludeva con un sincero ringraziamento per la collaborazione in un match così particolare. Il calcio deve essere una festa: di emozioni, di rivalità sana, di rispetto reciproco dentro e fuori dal campo. Questo è fuori discussione. Torino FC condivide quindi l’augurio che questa partita sia un grande spettacolo sia in campo sia sugli spalti».
Infine, è arrivata la comunicazione da parte della Questura di Torino che nega la ricostruzione fatta dal club granata: «In merito alla comunicazione diffusa dal Torino F.C. relativa alla modalità di accesso al settore Distinti in occasione della prossima gara, la Questura di Torino precisa che nell’ambito delle riunioni di GOS eseguite e in quella tecnica odierna sono state ben delineate e ribadite le disposizioni in relazione allo svolgimento della gara.
Si precisa che l’accesso nei settori è regolamentato dalle norme di legge e pertanto rimane invariato, in quanto non è stato individuato alcun motivo di ordine e sicurezza pubblica tale da vietare l’accesso con sciarpe, maglie e cappellini della squadra ospite. Tanto è stato ribadito nel corso di un incontro di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica indetto nel pomeriggio dal Sig. Prefetto e allargato alle due società interessate».
Intanto, sala la tensione fra alcune frange di tifosi delle due fazioni. Infatti, si è registrato un tentativo di scontro tra gruppi ultras del Torino e della Juventus, che è stato evitato nella notte grazie al dispositivo di controllo delle forze dell’ordine. Le due opposte fazioni si sono cercate per diverse ore in varie zone della città, monitorati dalla Digos della questura di Torino. Intorno alle 22, un gruppo numeroso di tifosi juventini si è ritrovato davanti alla sede dei Drughi, a Moncalieri, dove sono stati accesi anche alcuni fumogeni.
Gli ultras granata, circa un centinaio tra appartenenti a diversi gruppi organizzati della curva Maratona, si sono invece radunati inizialmente davanti a un locale nel quartiere Vanchiglia e poi in lungo Po Cadorna, nel cuore della movida torinese, a pochi metri da piazza Vittorio Veneto dove erano presenti alcuni mezzi dei reparti mobili della polizia. Successivamente, intorno a mezzanotte e mezza, i tifosi del Torino si sono spostati con auto e scooter nella zona sud della città, non lontano dallo stadio Olimpico-Grande Torino. Qui, poco dopo la una di notta, in via Spazzapan, gli ultras bianconeri, anch’essi in gruppo numeroso, si sono avvicinati alla ricerca di un contatto, allontanandosi però alla vista delle pattuglie della Digos. L’allerta resta alta in vista della partita di questa sera. È previsto un corteo dei tifosi del Torino con partenza alle 17 dallo stadio Filadelfia e arrivo allo stadio Olimpico-Grande Torino.







































