Di Francesco nel post partita: «Non abbiamo concesso niente al Cagliari e li abbiamo colpiti nei momenti giusti» | OneFootball

Di Francesco nel post partita: «Non abbiamo concesso niente al Cagliari e li abbiamo colpiti nei momenti giusti» | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Cagliarinews24

Cagliarinews24

·16 febbraio 2026

Di Francesco nel post partita: «Non abbiamo concesso niente al Cagliari e li abbiamo colpiti nei momenti giusti»

Immagine dell'articolo:Di Francesco nel post partita: «Non abbiamo concesso niente al Cagliari e li abbiamo colpiti nei momenti giusti»

Eusebio Di Francesco, allenatore del Lecce, ha parlato nel post partita del match della 25a giornata contro il Cagliari di Fabio Pisacane

Eusebio Di Francesco, tecnico del Lecce, ha parlato nel post partita del match valido per la 25a giornata di Serie A 2025-2026 contro il Cagliari. Le sue parole rilasciate a Dazn:

INTELLIGENZA TATTICA – «Beh, lo stavo accennando prima. Penso che avevamo tante squadre oggi contro che speravano che noi non facessimo un risultato pieno, com’è giusto che sia. E noi siamo stati bravi, giocando per ultimi, e ti assicuro che non è facile, a fare una partita importante dal punto di vista dell’atteggiamento, dell’attenzione, dell’aggressività. Siamo stati bravi a colpire nei momenti giusti e a concedere poco e niente agli avversari. Credo che oggi la squadra abbia fatto una partita di una grande intelligenza, sia tattica, sia di leggere i momenti della gara. Ed è quello che stavo chiedendo un po’ ai miei ragazzi nell’ultimo periodo in cui hanno fatto delle ottime partite, ma tante volte ci siamo persi durante la gara, specialmente negli ultimi sedici metri».


OneFootball Video


IMPATTO DEI NUOVI – «Ho giocato 4-3-3 o 4-2-3-1, giustamente con le caratteristiche che ha Gandelman cerchiamo di avvicinarlo più vicino alla prima punta. E Cheddira ha quelle caratteristiche di poter allungare la squadra avversaria e attaccare gli spazi. Lui è molto bravo a scegliere i tempi d’inserimento specialmente negli ultimi sedici metri. È un giocatore che ha un ottimo terzo tempo, ottime scelte dentro l’area di rigore ed era quello un po’ che ci mancava all’interno della squadra per essere un pochino più pericolosi durante le partite. Abbiamo aggiunto due caratteristiche di giocatori differenti da quelli che avevamo e per noi è stato molto importante. Sapendo che abbiamo anche altri giocatori oggi che sono entrati, vi assicuro tipo Ngom, che sono dei giocatori che pian piano si stanno inserendo all’interno di questa squadra e potranno darci veramente una grossa mano».

CORAGGIO E CONTINUITÀ – «Ma devo dire che questo atteggiamento l’abbiamo avuto spesso durante le partite. Come ti dicevo prima, nella continuità siamo mancati della gara. E questo invece oggi è quello che abbiamo fatto, è stato un momento di grande crescita, ma io vedo questa squadra che ha grande continuità dentro la partita. L’abbiamo fatto anche con l’Udinese settimana scorsa, concediamo poco agli avversari e dobbiamo continuare su questo equilibrio forte. E quello che mi è piaciuto tanto che tante volte siamo andati a recuperare palla alta, nella propria metà campo, nella loro metà campo, vincendo dei duelli individuali, tenendo la linea alta quando lo dovevamo, senza paura. E questo deve essere l’atteggiamento che ci deve accompagnare da qui alla fine del campionato».

SCOUTING E LAVORO – «Partiamo dal presupposto che Gandelman bbiamo visionato insieme alla società, insieme all’area tecnica, al direttore Corvino e Trinchera. Ed era un giocatore che mi aveva colpito per la sua grande capacità di buttarsi dentro l’area di rigore, ha tempi d’inserimento e terzo tempo. E ha fatto diversi gol. Era quello un po’ che ricercavamo all’interno del mercato di gennaio. Sì, c’è un grande lavoro dietro, ma prima di tutto io faccio i complimenti sempre ai ragazzi, perché al di là del nostro lavoro a cui possiamo dargli quel qualcosa in più o integrarli il meglio possibile all’interno della squadra, è la loro disponibilità che fa la differenza. E questo ragazzo ha una grande disponibilità, una grande serietà, si allena sempre con grande… lo devo cacciare a volte dal campo, perché vorrebbe fare sempre di più di quello che io gli chiedo. Ed è questo è il motivo perché lui si è integrato anche immediatamente all’interno della squadra».

Visualizza l' imprint del creator