Juventusnews24
·22 febbraio 2026
Di Gregorio, momento non facile per il portiere della Juventus. I bianconeri sono a caccia del sostituto. I nomi

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Il clima all’Allianz Stadium si è fatto pesantissimo e, nel cuore della tempesta che sta travolgendo la Juventus, la figura di Michele Di Gregorio è quella che appare più fragile. Quello che fino a pochi mesi fa era celebrato come l’ereditiero ideale della porta bianconera, oggi sembra aver smarrito la bussola, finendo nel mirino di una critica che non risparmia nessuno.
Come riferito da La Gazzetta dello Sport, il vantaggio del Como ha rappresentato il punto di rottura definitivo tra il portiere e il suo pubblico. Sulla conclusione di Vojvoda, l’incertezza è stata fatale: l’Allianz Stadium si è scagliato contro il numero 16, evidenziando la sua opposizione insufficiente a respingere il pallone che, deviato, è finito mestamente in rete. Sebbene l’errore sia stato l’apice di una catena di sbavature collettive, il destino dei numeri uno non ammette sconti.
Spalletti ha provato a fare da scudo al suo giocatore, tentando di spostare il focus sull’intera fase difensiva. L’allenatore ha ribadito che Di Gregorio è in un momento di difficoltà, ma è in linea con la squadra: non ha più responsabilità dei compagni. Secondo il tecnico, la colpa non può ricadere su un solo uomo, poiché ha commesso un errore, ma potevamo fare meglio tutti.
Tuttavia, il problema non sembra limitarsi a un singolo episodio. Il calo di rendimento di Di Gregorio è certificato da una serie di “fotogrammi” negativi che si accumulano da settimane. Dalla ribattuta corta contro il Galatasaray al rinvio svirgolato nel derby contro l’Inter, la sensazione di insicurezza è diventata palpabile. La perdita di Bremer ha tolto protezione al portiere, ma i suoi errori individuali hanno pesato enormemente sulla classifica.
Ad alimentare il malessere del portiere ci sono anche le insistenti voci che vorrebbero la dirigenza bianconera già a caccia di un sostituto per la prossima stagione. Di Gregorio non è stato scaricato, ma intuire che la Juventus si stia guardando attorno non aiuta a ricostruire la fiducia. I nomi che circolano sono pesanti: dagli attestati di stima per Guglielmo Vicario del Tottenham alle lusinghe per Marco Carnesecchi dell’Atalanta. In questo contesto di precarietà, ritrovare la serenità necessaria per difendere i pali della “Vecchia Signora” appare come un’impresa titanica, ma strettamente necessaria per evitare che questo febbraio nero comprometta definitivamente la stagione.









































