Milannews24
·8 giugno 2026
Di Marzio: «Il Milan è l’unica società senza una struttura definita». E c’è il retroscena su Allegri

In partnership with
Yahoo sportsMilannews24
·8 giugno 2026

Nel corso della trasmissione Calciomercato – L’Originale, Gianluca Di Marzio ha fatto il punto sulla situazione attuale in casa Milan, sottolineando le difficoltà del club nel definire assetto dirigenziale e scelte tecniche rispetto alle altre big di Serie A.
Secondo il giornalista, i rossoneri sarebbero ancora in una fase di valutazione senza certezze operative, con diverse trattative ancora aperte e nessuna decisione definitiva.
Di Marzio ha spiegato così il momento del club:
PAROLE – «Non ho certezze sul Milan e non le ha neanche il Milan, le altre stanno chiudendo direttori sportivi, allenatori, il Milan è l’unica che non ha accordi definiti. Sta flirtando con Rangnick da giorni ma senza avere il suo ok definito perché anche lo stesso Milan non è convinto di dargli in mano tutta l’area tecnica. C’è poi il discorso relativo all’allenatore, il Milan ha incontrato Glasner che è un uomo di Rangnick ma potrebbe arrivare anche a prescindere dall’austriaco. Il Milan continua le sue consultazioni e i suoi casting, l’augurio per i tifosi è che prima o poi, più prima che poi, il Milan decida di chiudere per una struttura sennò è tutto bloccato. Anche la risoluzione di Allegri con il Milan perché poi possa firmare con il Napoli è bloccata perché non c’è un referente con cui definire la risoluzione. Servono uomini di calcio per far si che il Milan possa andare avanti con tutte le dinamiche per la prossima stagione».
Dalle parole di Di Marzio emerge un quadro di forte incertezza organizzativa, con il Milan ancora alla ricerca di una struttura chiara tra dirigenza e area tecnica. Il tema centrale resta la scelta del modello gestionale, con il nodo Rangnick e la figura dell’allenatore che continuano a intrecciarsi senza una soluzione definitiva.
Una situazione che, secondo l’esperto di mercato, rischia di rallentare ulteriormente anche operazioni già avviate, come la definizione di alcune uscite e movimenti in entrata, in attesa di una linea societaria più stabile e riconoscibile.







































