Juventusnews24
·19 gennaio 2026
Di Marzio: «Spalletti e la dirigenza Juve hanno deciso di cambiare le proprie priorità sul mercato. Vi spiego»

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La strategia di mercato della Juventus ha subito una brusca virata nell’ultima settimana. Se inizialmente le attenzioni di Comolli sembravano concentrate sulla ricerca di un mediano o di un esterno a tutta fascia, il confronto tra Luciano Spalletti e la dirigenza ha ricalibrato le priorità: oggi la necessità assoluta è rinforzare il reparto avanzato con due profili distinti.
L’obiettivo numero uno per il ruolo di centravanti resta Jean-Philippe Mateta, ma la trattativa ha subito una frenata nelle ultime ore. Gianluca Di Marzio, dagli studi di Sky Calcio Club, ha svelato i dettagli della prima offerta presentata dai bianconeri e il secco rifiuto opposto dal club inglese, che non accetta condizioni legate ai risultati sportivi.
Ecco il punto di Di Marzio sulla situazione:
«La vostra analisi è quella che ha fatto Spalletti negli ultimi giorni con la società, perché dopo attente valutazioni e riflessioni, un paio di settimane fa si era detto, no, la priorità magari un mediano, magari un quinto, un esterno di fascia. No, negli ultimi 7-8 giorni, Spalletti con la dirigenza hanno convenuto che servono uno o due attaccanti, cioè un centravanti e un giocatore, una seconda punta, un giocatore che possa fare anche rifiatare Yildiz. Infatti non è un caso che la Juventus abbia formulato un’offerta al Crystal Palace per Mateta. Mateta ha quelle caratteristiche di centravanti che attacca la profondità, ma anche forte fisicamente. La novità, diciamo negativa della giornata, è che oggi (ieri, ndr) il Crystal Palace ha detto di no a questa prima offerta della Juventus, che era un prestito a 2 milioni con un obbligo legato all’Europa League, quindi un obbligo legato quantomeno ad arrivare entro i primi sei posti, a 28 milioni, quindi 30 milioni ma non definitivo come trasferimento. Il Crystal Palace ne vuole di più e vuole l’obbligo incondizionato. Evidentemente la Juventus oggi o non lo vuole fare, o non lo può fare, o deciderà nei prossimi giorni se farla o meno come vuole il Crystal Palace. Vedremo se insisterà e nel frattempo sonderà altri giocatori che possono uscire con un prestito e un diritto di riscatto che può diventare obbligo. Ripeto, a queste condizioni qui».
Parallelamente alla ricerca della prima punta, la Juventus sta accelerando per assicurarsi un elemento di fantasia che possa alternarsi con Kenan Yildiz. Il profilo individuato è quello di Daniel Maldini, per il quale i dialoghi con l’Atalanta sono entrati in una fase operativa:
«L’altro nome, è Daniel Maldini, che ha invece quelle caratteristiche da seconda punta e può uscire in prestito dall’Atalanta e la Juventus si sta lavorando in maniera concreta. Quindi penso che uno dei due possa proprio essere Daniel Maldini».
La Juventus si trova dunque a un bivio: cedere alle richieste del Palace per Mateta o virare su profili meno onerosi per concentrare le risorse su Maldini e un altro attaccante di scorta.









































