Di Natale ne è certo: «Con questi tre giocatori Spalletti il prossimo anno vincerà lo scudetto» | OneFootball

Di Natale ne è certo: «Con questi tre giocatori Spalletti il prossimo anno vincerà lo scudetto» | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Juventusnews24

Juventusnews24

·1 maggio 2026

Di Natale ne è certo: «Con questi tre giocatori Spalletti il prossimo anno vincerà lo scudetto»

Immagine dell'articolo:Di Natale ne è certo: «Con questi tre giocatori Spalletti il prossimo anno vincerà lo scudetto»

Antonio Di Natale ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito alla corsa Champions e ha parlato anche della Juventus e di Spalletti

Il capocannoniere della Serie A per due anni di fila dal 2009 al 2011, Antonio Di Natale, è stato un creativo del gol. L’Udinese ha beneficiato a lungo del suo estro sotto porta. Oggi ha rilasciato alcune dichiarazioni a La Gazzetta dello Sport del finale di campionato. Queste le parole dell’ex fantasista bianconero.

SULLA JUVE – «Potessi scegliere, le ultime quattro giornate di Serie A le giocherei con la Juventus. Così in queste ultime partite realizzerei quello che da giocatore non ho voluto fare e soprattutto darei una mano al mio amico Spalletti per la qualificazione in Champions. A Luciano manca un bomber. Dategli Alisson in porta, Bernardo Silva e una punta che fa la differenza e vedrete che sarà da scudetto il prossimo anno».SUL QUARTO POSTO «Punterei sulla Juventus, ma sarebbe una pizza sudata. Como e Roma hanno 3 punti in meno, sono forti e lotteranno fino alla fine. Spalletti, oltre che un genio, è l’allenatore della corsa Champions con maggiore esperienza. I bianconeri possono fare percorso netto con Verona, Lecce, Fiorentina e Torino».


OneFootball Video


QUI: ULTIMISSIME JUVE LIVE, TUTTE LE NOTIZIE DEL GIORNOSU GASPERINI – «Gasp è un maestro e mi aspetto che resti a ruota di Spalletti fino all’ultima giornata. Se non dovesse andare in Champions, la Roma se la dovrebbe prendere soltanto con se stessa: nello scontro diretto dell’Olimpico non ha dato il colpo di grazia alla Juventus. Vinceva 3-2 al 92′ e poi è finita 3-3: se tieni in vita i bianconeri, poi rischi… Fabregas è stato continuo e il suo Como è una meraviglia. In carriera qualche gol l’ho segnato (209 reti in Serie A, sesto goleador del campionato di tutti i tempi) ma forse in una squadra di Fabregas ne avrei potuto realizzare pure qualcuno in più».SUL MILAN«Manca l’aritmetica, in realtà Allegri il più l’ha sistemato grazie al pareggio con la Juventus. L’infortunio di Modric è una brutta botta per il Milan, però ormai i giochi sono praticamente fatti».SULLA STAGIONE DEL NAPOLI – «Non scherziamo, contate il numero degli infortuni: Conte ha ottenuto anche più di quello che mi sarei immaginato. Mi auguro che Antonio resti, è una garanzia: con lui o vinci o arrivi secondo. Senza tante assenze avrebbe potuto dar fastidio all’Inter, ma così…».SU CHIVU – «No, perché l’Inter è uno squadrone. Con l’Under 17 dello Spezia ho affrontato l’Inter di Chivu in passato: che avesse delle belle idee si vedeva già a quei tempi, ma non era scontato facesse giocare così bene anche la prima squadra. La sua serenità è risultata determinante. Bello Pio Esposito scudettato al primo anno in Serie A dopo la gavetta in B».SU FABIO GROSSO – «Grosso. Di Fabio si parla poco perché non è mediatico, ma col Sassuolo ha realizzato un capolavoro. Sarebbe intrigante vederlo in una piazza calda come Firenze. De Rossi è salito in corsa e ha fatto svoltare il Genoa: mi auguro resti a Marassi. L’Udinese ha dato noia a diverse big quest’anno».SULLA SALVEZZA – «Dico Lecce. Un punto in più a quattro giornate dalla fine non è poco in quelle zone di classifica. Di Francesco merita di tagliare il traguardo dopo le retrocessioni ustionanti con Venezia e Frosinone».SUL MIGLIOR ATTACCANTE IN SERIE A«Quello che mi auguro di vedere in estate… Non è stato un grande torneo per le punte, troppi gol in meno rispetto al passato».CHI VORREBBE VEDERE IN ITALIA – «Lewandowski. Io ho smesso a 38 anni, lui ne ha 37 ed è un super bomber: in Serie A segnerebbe per altre due stagioni giocando con la sigaretta in bocca».

Visualizza l' imprint del creator