Dichiarazioni. "Chi c'è oggi e chi vuole esserci domani" | OneFootball

Dichiarazioni. "Chi c'è oggi e chi vuole esserci domani" | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Orgullo Rojo

Orgullo Rojo

·14 settembre 2026

Dichiarazioni. "Chi c'è oggi e chi vuole esserci domani"

Immagine dell'articolo:Dichiarazioni. "Chi c'è oggi e chi vuole esserci domani"

La tensione nello spogliatoio dell’Independiente dopo il pareggio contro il San Lorenzo non si è fermata all’analisi calcistica. Con la fascia al braccio e senza peli sulla lingua, Iván Marcone ha affrontato i microfoni nella zona mista del Libertadores de América Ricardo Enrique Bochini e ha sparato a zero.

Il centrocampista non ha puntato soltanto contro la permissività di Facundo Tello, ma ha lanciato accuse pesanti anche alla Commissione Direttiva per la passività davanti agli arbitraggi e ha mandato un messaggio durissimo alla trama politica che scuote il club.


OneFootball Video


Innanzitutto, il punto di riferimento del centrocampo ha messo in evidenza la solitudine e la mancanza di protezione che i calciatori sentono in campo quando si tratta di protestare: "Credo che se continuo a protestare finisco per essere espulso, credo che a pretendere che queste cose non succedano contro l’Independiente non dobbiamo essere noi giocatori". Un chiaro segnale alla dirigenza di Alsina e Bochini, alla quale ha chiesto maggiore presenza e più peso negli uffici dell’AFA.

Tuttavia, il passaggio più caldo delle sue dichiarazioni aveva come destinatario diretto il fango elettorale che l’istituzione sta vivendo. Il capitano ha messo nello stesso calderone ufficialisti e oppositori, chiedendo di mettere un freno alle meschinità personali in questo 2026: "Mi piacerebbe che quelli che oggi fanno parte dell’Independiente e anche quelli che non ci sono, pretendano questo e non giochino contro l’Independiente".

Lungi dall’abbassare i toni, Marcone ha lasciato una cruda fotografia del momento istituzionale, in cui le lotte interne finiscono per dissanguare la squadra sul rettangolo verde: "Mi piacerebbe che tutti tirassimo dalla parte dell’Independiente. Quelli che ci sono oggi e quelli che vogliono esserci domani. Dobbiamo lottare contro molto, e tolgo il tifoso, ma stiamo lottando contro l’Independiente. Il giorno in cui tutti tireremo dalla parte dell’Independiente, uniti, cambieremo". Un grido d’aiuto e un ultimatum del capitano per chi muove i fili del Rey de Copas.

Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇪🇸 qui.

Visualizza l' imprint del creator