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·25 settembre 2026

Dichiarazioni: "L'Independiente non ha bisogno di soldi da fuori"

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La campagna politica è entrata in una fase decisiva in vista delle urne e i candidati hanno cominciato a mettere tutte le loro carte sul tavolo. Giovedì sera, Luciano Nakis ha visitato lo studio di De La Cuna Al Infierno e ha illustrato nel dettaglio le linee guida della sua piattaforma istituzionale, sportiva ed economica per guidare i destini del Rey de Copas.

Parlando dell’economia del club e delle voci su iniezioni di fondi privati, il dirigente è stato categorico: "L’Independiente non ha bisogno di soldi da fuori, il club deve avere i propri soldi". Sulla stessa linea, ha elogiato il lavoro di Sergio Agüero come ambasciatore del marchio: "Il Kun svolge questo ruolo da mesi, da quando ci siamo messi d’accordo su quali sarebbero state le sue funzioni. Sergio sarà una figura importante nell’area marketing perché avvicinerà molte aziende di alto livello e abbiamo già due o tre riunioni in sospeso. Siamo a uno stadio molto avanzato nelle trattative con aziende importanti che in gran parte ha avvicinato lui".


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Sul piano calcistico, Nakis ha confermato con nomi e cognomi il gruppo di lavoro: "Damián Albil sarà il direttore sportivo, Hermes Desio sarà il coordinatore del settore giovanile e il prof. Fleitas sarà il segretario tecnico. Noi investiremo nel vivaio e faremo tutto ciò che sarà necessario perché il club abbia una formazione all’altezza. Vincere un campionato è una costruzione, non si può diventare campioni da un giorno all’altro". Inoltre, ha acceso l’entusiasmo dei soci riguardo a due campioni del mondo cresciuti nel club: "Finché Dibu Martínez e Tagliafico giocheranno a calcio, ci saranno sempre possibilità. Noi faremo tutto il possibile perché tornino".

Nel parlare di infrastrutture, il dirigente ha anticipato che presenteranno un MasterPlan per il centro sportivo di Villa Domínico, stanno valutando l’acquisto di case confinanti previo studio e ha dato priorità al Libertadores de América: "Bisogna finire lo stadio. La cosa principale che dobbiamo fare il primo giorno è sistemare tutti i bagni, l’esperienza allo stadio deve essere buona. Abbiamo in mente di realizzare lavori nello stadio e questi lavori non incidono sulla vita finanziaria ed economica del club".

Non ha nemmeno evitato il terreno politico diretto e ha riservato una frecciatina pungente ai suoi rivali elettorali: "Gaudio è stato un buon tennista, che ci ha dato gioie. Quique Sacco è un giornalista. L’Independiente ha bisogno di dirigenti di calcio". Allo stesso modo, ha spiegato come si costruisce la rappresentatività dirigenziale in calle Viamonte: "Avere peso in AFA significa essere costanti, dover andare quando non va nessuno, devi andare quando non c’è riunione e sapere a quale porta bussare".

Infine, ha lasciato un messaggio diretto alla base sociale in vista delle elezioni: "Ai soci voglio dire che per favore vadano a votare con coscienza e che si preparino perché sarà una giornata lunga. Rinnovate la tessera e non lasciatevi ingannare, guardate la lista completa e che una volta per tutte vinca l’Independiente".

Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇪🇸 qui.

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