Juventusnews24
·23 agosto 2026
Diego Lopez (ds Genoa) furioso dopo il gol di De Bruyne: «Tutta Italia ha visto. Eravamo già preoccupati dopo la designazione di Di Bello»

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·23 agosto 2026

Al termine della sconfitta interna per 2-0 subita contro il Napoli, in casa Genoa sono esplose furiose polemiche per la gestione dell’episodio da gol che ha rotto l’equilibrio della gara. Ai microfoni di Sky Sport, il chief of football rossoblù Diego Lopez ha manifestato la propria profonda amarezza per il discusso contatto tra Johan Vásquez e Kevin De Bruyne, sottolineando con orgoglio la prestazione offerta dalla formazione ligure prima del controverso fischio arbitrale: «Abbiamo fatto una grande partita e siamo orgogliosi dei ragazzi e del nostro tifo. Fortunatamente per noi, oggi nel calcio esistono tante telecamere. Tutta Italia ha visto quello che è successo. Il contatto Vasquez-De Bruyne è stato abbastanza chiaro. Fino a questo momento il Napoli non era riuscito a farci gol».
Oltre al singolo episodio da campo, il dirigente del club ligure ha voluto porre l’accento sui dubbi e sui timori che avevano accompagnato l’attesa della partita a causa della presenza dell’arbitro Marco Di Bello, ricordando precedenti storici giudicati molto negativi e già ufficialmente riconosciuti come sbagliati dagli stessi organi tecnici: «In settimana c’era parecchia preoccupazione per la designazione di Di Bello, anche se internamente abbiamo cercato di non pensarci troppo. Lui era il Var di Napoli, quando sul 2-2 non ci è stato concesso un rigore. Poi in Roma-Genoa non ha visto un colpo in faccia sul nostro portiere e lì abbiamo subito gol. Due situazioni poi riconosciute come errori da Open Var».
Le parole del dirigente riflettono il forte risentimento dell’ambiente rossoblù per un risultato finale condizionato da un episodio controverso. Nonostante la sconfitta, il Genoa riparte dall’ottima risposta sul piano caratteriale fornita dalla squadra di fronte ai campioni in carica, sperando tuttavia che nelle prossime uscite l’attenzione delle terne arbitrali sia uniforme e scevra da condizionamenti od omissioni.
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