LazioPress.it
·21 febbraio 2026
Difesa inedita: Provstgaard mai titolare vicino a Romagnoli

In partnership with
Yahoo sportsLazioPress.it
·21 febbraio 2026

Come riportato dall'edizione odierna de Il Messaggero, per una volta non deve sostituirlo, ma affiancarlo. Provstgaard in coppia dal 1’ con Romagnoli, si va verso un unicum assoluto. All’andata gli subentrò all'intervallo, stasera comporrà con Alessio la diga anti-Cagliari.
Dopo l’esordio di aprile a Bergamo accanto a Gila, con Sarri il danese è stato il mero sostituto designato del leader della retroguardia: le cinque apparizioni da titolare del 22enne coincidono con l’assenza del numero 13, squalificato (ad agosto) con Como e Verona e (a San Valentino) con l’Atalanta e poi risparmiato con Genoa e Juve visto il pasticcio con l’Al-Sadd. Mau ha schierato l’ex Vejle al centro della difesa insieme al classe ‘95 solo per l’ultima mezz’ora di Pisa, costretto dal forfait di Gila al 61’ per disturbi intestinali. Per il resto, l’impiego col contagocce (appena altri sei brevi spezzoni) del più giovane difensore in rosa ricalca la gestione dell’ex Castilla nel 2022/23, tesa a una crescita graduale e senza pressioni, lontana dai riflettori. Il tecnico ne apprezza la serietà da veterano in allenamento e in estate lo aveva indicato quale sorpresa della pre-season: «Ha la mia fiducia, farà strada». Oliver ha ancora un trimestre per rubare con gli occhi i movimenti al vero «pilastro irrinunciabile della linea», ma stasera vuole confermare la Lazio come miglior difesa esterna in Italia e in Europa (9 gol subiti, come milanesi e Bayern). La missione è arginare gli attaccanti isolani, che hanno già portato a Pisacane – sovrastato da Caicedo al 98’ nell'1-2 del 2019 – ben undici punti contro i tre degli inediti centravanti laziali (Noslin a Parma, Pedro con la Fiorentina).

Osservato speciale della Danimarca, emissari del ct Riemer sono attesi all’Olimpico già a marzo. Intanto, Sarri chiede al gigante da 194 centimetri di sfruttare l’abilità in elevazione per tamponare una fragilità da 9 reti al passivo e altre 11 occasioni concesse da palloni alti. Se grazie ai piazzati il rivale ha già affondato in casa persino Roma e Juventus, gli ospiti sono gli unici del continente a non aver mai segnato sugli sviluppi di un corner. Sabato Ratkov ha centrato il palo su assist di Tavares, ma l’ultima gioia in A da calcio d'angolo è di Romagnoli con l’Udinese. Risale al 10 marzo ed è anche l’ultimo sigillo di un centrale. La strada è segnata, Provstgaard sa già a chi ispirarsi.









































