Difesa Juventus, è un cantiere aperto: i giocatori in bilico e quelli da cui ripartire per la prossima stagione | OneFootball

Difesa Juventus, è un cantiere aperto: i giocatori in bilico e quelli da cui ripartire per la prossima stagione | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Juventusnews24

Juventusnews24

·2 giugno 2026

Difesa Juventus, è un cantiere aperto: i giocatori in bilico e quelli da cui ripartire per la prossima stagione

Immagine dell'articolo:Difesa Juventus, è un cantiere aperto: i giocatori in bilico e quelli da cui ripartire per la prossima stagione

La difesa della Juventus è un cantiere aperto con tanti nomi dal futuro incerto, mentre alcuni devono essere il punto fermo della prossima stagione

Il futuro assetto difensivo rappresenta uno dei temi maggiormente discussi in casa Juventus, tra infortuni e continui cambi tattici. La dirigenza deve ora decidere con attenzione su quali profili puntare per ripartire e quali, invece, dovrà cedere per fare cassa in vista del calciomercato. I nomi più gettonati che garantirebbero una buona somma da investire su nuovi giocatori sono Gleison Bremer e Andrea Cambiaso. Il centrale brasiliano potrebbe lasciare per rientrare nei costi, ma non si tratta solo di un fattore finanziario, perchè lo stesso Bremer alcune settimane fa aveva parlato del suo futuro lasciando qualche spiraglio per una cessione: «Sono 6 anni che la Juve non vince e questo non può succedere: io mi trovo bene qui, ma l’importante è tornare a vincere. È quello che ti rende un campione. Ho 29 anni, non ho ancora tanto tempo e voglio vincere» Parole che hanno accesso il mercato e viste le richieste in Premier League e non solo potrebbe partire. Discorso diverso per l’esterno italiano che è corteggiato all’estero ma anche in Italia con il Como che ha mostrato interesse. La sua stagione in bianconero è stata deludente condita da tanti errori. La pazienza nei suoi confronti è ormai finita e la società potrebbe anche cederlo di fronte a un’offerta congrua. Il tempo di Cambiaso alla Juventus è scaduto e non è lui l’uomo da cui ripartire nella prossima stagione. Chi non dovrebbe partire, anzi essere il punto fermo della retroguardia è senza dubbio Pierre Kalulu che ha convinto pienamente per affidabilità, duttilità e costanza di rendimento. Il difensore francese ha dimostrato grandi doti nell’ultimo terzo di campo con gol e assist.


OneFootball Video


Il futuro di Federico Gatti resta un rebus con il difensore che è sceso in campo solo per turnover o a seguito di infortuni dei titolari come nell’ultima gara contro il Torino al posto di Bremer che era squalificato. Il calciatore italiano ha vissuto momenti altalenanti, ma il suo temperamento combattivo costituisce una delle sue caratteristiche fondamentali. Ovviamente non può essere il difensore titolare della Juventus che verrà e su questo siamo tutti d’accordo, ma come riserva da schierare all’occorrenza potrebbe essere utile. Il suo futuro rimane incerto, ma di fronte a una cifra importante si può tranquillamente valutare la cessione. Discorso particolare per Lloyd Kelly, il quale, dopo lo scetticismo iniziale, ha convinto l’ambiente bianconero. Rimane, però, una perplessità legata alla fase di possesso, dove il giocatore inglese sembra spaesato dalle richieste di Spalletti in fase di costruzione. Se la Juventus non ha trovato fluidità di manovra è anche per questo motivo, visto che Kelly non velocizza mai la giocata e fa passare troppo tempo tra il pensiero e la trasmissione della giocata permettendo così agli avversari di riposizionarsi più velocemente. Anche lui, come per Gatti, si può valutare la cessione.

Daniele Rugani torna dal prestito alla Fiorentina. Sicuramente non potrà ricoprire il ruolo di titolare fisso, ma come ultimo difensore potrebbe essere utile da schierare in situazioni d’emergenza. Inoltre, è un profilo d’esperienza nell’ambiente bianconero e potrebbe servire dentro lo spogliatoio avere una figura del genere in vista della prossima stagione, anche perchè, parlandoci chiaro, richieste di mercato per Rugani potrebbero non arrivare. Cabal, invece, va ceduto. Il colombiano ha rappresentato un investimento infruttuoso per la Juventus che ha speso ben 12,4 milioni di euro per strapparlo al Verona, ma il suo rendimento è stato deludente. Prima la rottura del crociato e poi Spalletti che non gli hai mai perdonato l’espulsione rimediata nel match d’andata in Champions League contro il Galatasaray. Una sua cessione è obbligatoria, anche se rientrare nella cifra spesa sarà un’impresa ardua. Infine Holm, appena infortunato, non verrà riscattato e tornerà al Bologna conJoao Mario che farà il percorso inverso, ma non dovrebbe restare alla Juventus.

Visualizza l' imprint del creator