Dimarco a Sky: «Vogliamo gli ottavi, a San Siro servirà il cuore. Il 3-1 dell’andata non ci definisce. Ho due desideri» | OneFootball

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·23 febbraio 2026

Dimarco a Sky: «Vogliamo gli ottavi, a San Siro servirà il cuore. Il 3-1 dell’andata non ci definisce. Ho due desideri»

Immagine dell'articolo:Dimarco a Sky: «Vogliamo gli ottavi, a San Siro servirà il cuore. Il 3-1 dell’andata non ci definisce. Ho due desideri»

Dimarco, esterno dell’Inter, ha parlato a Sky in vista della sfida di domani sera in Champions League contro il Bodo Glimt

In vista della missione rimonta contro il Bodø/Glimt, Federico Dimarco ha suonato la carica ai microfoni di Sky Sport. Con l’Inter chiamata a ribaltare il pesante 3-1 dell’andata per staccare il pass verso gli ottavi di finale, l’esterno nerazzurro ha mostrato grande determinazione.


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PAROLE – «Siamo l’Inter, abbiamo il dovere di provarci. Affrontiamo un avversario forte, con dei valori, non vince a caso con AM e City e poi all’andata contro di noi. Dovremo preparare la partitanel migliore dei modi. Il campo ha un po’ influito ma non cerchiamo alibi. Quindi sappiamo che dovremo fare una partita offensiva per recuperare i gol e sappiamo che in CL le gare sono difficili, specie contro una squadra organizzata come la loro. Quanto ci teniamo a ribaltarla? Tanto. La CL è una competizione di prestigio importantissima, quindi abbiamo l’obbligo di provarci.

Mi aspettavo il +10 in campionato? No, ma se ripenso a cosa abbiamo passato un anno fa ne siamo usciti da grande squadra, con il lavoro nostro e del mister, dello staff. Non è da tutti. Eravamo in un momento di difficoltà e poi parlo per me personalmente. Sono contento: questo gruppo si merita tanto. E poi c’è da dire che tante squadre si sono rinforzate come noi e puntano ancora a vincere. In questo momento noi siamo a febbraio: mancano 12 partite e non sentiamo niente più vicino. Sono tanti i 10 punti di distacco ma mancano 12 gare, troppe. Questo non lo so ma è il frutto del lavoro che ho fatto, quello che ho vissuto nel bene e nel male in questi anni. Chi non sarebbe contento per gli assist? Ma sono felice se quelli portano il risultato alla squadra. Se sono fini a sé stessi contano poco. Desiderio? Fammene scegliere due, dai. Scudetto e qualificazione Mondiale». 

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