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·28 gennaio 2026

Dimarco e Diouf: l'Inter si impone a Dortmund

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Notte di emozioni al Westfalen Stadion, con 81mila spettatori a scaldare una serata gelida ma allo stesso tempo caldissima nell’ultima sfida della fase campionato. Le 36 squadre della Champions in campo in contemporanea e un successo prestigioso dell’Inter di Chivu che supera il Dortmund con una vittoria per 2-0 grazie ai gol di Dimarco e Diouf. I nerazzurri chiudono la League Phase al decimo posto, accedendo al sorteggio degli spareggi per la fase a eliminazione diretta da testa di serie. La punizione del numero 32 nerazzurro è un capolavoro che supera la barriera del Dortmund e scende piano, come la neve che bagna il campo, nella porta di Kobel. Il gol di Diouf è grinta e determinazione, frutto di una grande giocata personale e un tiro deviato che spiazza Kobel e mette la parola fine al match.

LA PARTITA


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Inizia con la neve che cade sul terreno di gioco, lo stadio pienissimo, You'll never walk alone, il muro giallo che ruggisce, il settore dei tifosi nerazzurri che canta e fa sentire tutto l'amore arrivato dopo tanti chilometri di viaggio. Il bello di una notte che elettrizza, 18 partite in contemporanea, 36 squadre in campo per definire la classifica finale della fase campionato, per conoscere le prime 8 e le altre 16 destinate ai playoff di febbraio. Una notte di freddo intenso e di attesa.

L'avvio è più di studio, un Borussia che prova a spingere e un'Inter ordinata, compatta, pronta a ripartire con Thuram e Bonny. Gioco del Dortmund a ridosso dell'area nerazzurra, con una clamorosa chance per Guirassy dopo 11 minuti su un tiro sbagliato di Ryerson: un'occasione non sfruttata, con Sommer che ringrazia nell'area piccola. Segnale d'allarme subito percepito dall'Inter, che inizia a prendere campo, soprattutto con transizioni potenzialmente letali. Thuram, anche Bisseck in proposizione offensiva, Dimarco che accompagna l'azione: l'Inter avanza spesso, pur senza spaventare Kobel. Ritmo non alto, con la squadra di Chivu che a tratti lascia giocare il Dortmund, incapace comunque di creare occasioni di rilievo. La prima frazione, tra risultati che compaiono a raffica sul tabellone stravolgendo la classifica a ogni sospiro, si chiude senza emozioni.

Nella ripresa il Borussia entra in campo deciso a sfruttare la spinta degli 81mila sugli spalti, il rumore assordante che accompagna ogni azione e che ha spinto la squadra di Kovac in tutta la stagione -che ha visto un'unica sconfitta casalinga contro il Bayer Leverkusen in coppa-. L'Inter però non cede, si difende con ordine e attacca sfruttando anche l'ingresso di Esposito subito protagonista con un colpo di testa e poco dopo fermato da Bensebaini. Decisivo per il clean sheet anche Sommer, protagonista di un'uscita perfetta su Adeyemi. L'azione che anticipa il gol è perfetta nel mostrare la crescente carica nerazzurra, con una doppia occasione nel giro di pochi secondi al 78', prima con la palla di Thuram in mezzo per Esposito, poi con la conclusione sul primo palo di Frattesi fermato da Kobel.

Il resto è forza, grinta, determinazione e qualità. La punizione che sblocca il match firmata di Dimarco, capitano in campo, è un capolavoro che distrugge il Muro Giallo e si spegne in maniera perfetta nella porta del Borussia, fredda e soffice come la neve e potente come il grido dei nerazzurri nel vederla gonfiare la rete. Una gioia che raddoppia al 94' con tutta la testardaggine e la grinta di Doiuf che lotta, si fa spazio e chiude in porta con un tiro rasoterra angolato che, complice anche una deviazione, supera Kobel e sigilla il match.

BORUSSIA DORTMUND-INTER 0-2 | TABELLINO LIVE

MARCATORI: 81' Dimarco (I), 94' Diouf (I)

BORUSSIA DORTMUND (3-4-2-1): 1 Kobel; 23 Can, 4 Schlotterbeck, 39 Mané (89' 2 Yan Couto); 26 Ryerson, 7 Bellingham, 8 Nmecha, 5 Bensebaini (81' 10 Brandt); 14 Beier, 21 Silva (81' 17 Chukwuemeka); 9 Guirassy (68' 27 Adeyemi). A disposizione: 31 Ostrzinski, 33 Meyer. Allenatore: Niko Kovac.

INTER (3-5-2): 1 Sommer; 25 Akanji, 15 Acerbi, 31 Bisseck; 11 Luis Henrique, 8 Sucic (88' 95 Bastoni), 7 Zielinski (74' 16 Frattesi), 22 Mkhitaryan (88' 17 Diouf), 32 Dimarco; 14 Bonny (57' 94 Esposito), 9 Thuram (88' 10 Lautaro). A disposizione: 12 Di Gennaro, 13 J. Martinez, 6 De Vrij, 30 Carlos Augusto, 36 Darmian, 43 Cocchi, 45 Bovo. Allenatore: Cristian Chivu.

Recupero: 1' - 5'

Ammoniti: Akanji (I), Bensebaini (B), Acerbi (I)

Arbitro: István Kovács. Assistenti: Marica-Tunyogi. Quarto ufficiale: Szabolcs Kovacs. VAR: Rob Dieperink. Assistente VAR: Tomasz Kwiatkowski.

Diffidati: Lautaro (I), Bastoni (I), Mkhitaryan (I); Adeyemi (B). Squalificato: Svensson (B).

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