DirettaCalcioMercato
·2 settembre 2026
In partnership with
Yahoo sportsDirettaCalcioMercato
·2 settembre 2026
Direttamente dal Teatro alla Scala di Milano, va in scena la serata dedicata al Gran Galà del Calcio targato AIC: la diretta testuale dell’evento.
È la serata del Gran Galà del Calcio AIC 2026, organizzata dall’Associazione Italia Calciatori in collaborazione con la Lega Calcio Serie A. Al Teatro alla Scala di Milano si premiano i migliori giocatori della scorsa stagione e il gol più bello (fra quelli selezionati da Rivista Undici).

Il premio come miglior calciatore della scorsa stagione in Serie A va al calciatore dell’Inter, Federico Dimarco. “Prendere un premio del genere è unico, l’anno scorso ho fatto il record di assist e questa stagione voglio migliorare ancora”.
“È sempre un onore ricevere voti dai propri colleghi. Siamo un bel gruppo e abbiamo fatto una grande stagione. Il Mondiale? Credo di aver fatto un ottimo torneo, speravo di giocare un po’ di più ma siamo un gruppo con tantissimi fenomeni. Tra di noi c’è comunque grande rispetto”.

Il centrocampista del Napoli “Tornare dopo la sosta? Non lo so ancora, bisogna aspettare ma mi sento bene. Intanto sono molto contento per questo riconoscimento, la Serie A è un campionato importante. Dobbiamo mantenere il livello alto questa stagione”.
Il riconoscimento per i migliori centrocampisti della scorsa stagione è andato a: Hakan Çalhanoğlu, Scott McTominay e Luka Modrić.
Il difensore del Chelsea: “Il motivo della mia scelta? Il campionato inglese è speciale, sono in una squadra di altissimo livello. L’impatto in Premier League è stato stupendo, non vedo l’ora di rimettermi in forma”.

Ecco la miglior difesa della Serie A: Marco Palestra, Federico Dimarco, Alessandro Bastoni e Manuel Akanji.
L’olandese è il miglior attaccante della Serie A 2025/2026: “Ambientarsi in Serie A non è stato semplice, devo ringraziare i miei compagni. Il record dei 36 gol? Credo sia impossibile da superare“.

Mile Svilar è stato premiato come miglior portiere della scorsa stagione. Il giocatore della Roma: “Siamo un bel gruppo e vogliamo fare bene”.
Gli azzurri del 2006 hanno ricevuto un premio in occasione dei vent’anni dalla storica vittoria di Berlino.
Il trofeo, votato dal pubblico, è andato alla rete di Francisco Conceição contro la Roma. Il portoghese: “Un gol puramente istintivo, quest’anno spero di segnare di più. Un onore ricevere un premio da una leggenda come Del Piero”.
Il premio di migliore società dell’anno va all’Inter. A ritirare il riconoscimento è stato Beppe Marotta, che ha ringraziato Ausilio per l’operato per poi parlare della Champions League: “Abbiamo il diritto di sognare”.
“Kean è Liberali al Como? Sono felice che il Como abbia preso quattro italiani, sono dei profili interessanti che vogliamo seguire”.
Il miglior allenatore della scorsa stagione è Cesc Fàbregas. Il tecnico del Como ha ricevuto il premio dal ct della Nazionale Roberto Mancini. Lo spagnolo: “Abbiamo fatto la storia con dei ragazzi giovanissimi, adesso vogliamo provare a crescere ancora”.
Il riconoscimento di migliore arbitro della scorsa stagione è andato a Maurizio Mariani.
Nico Paz è stato premiato come migliore giocatore della Serie A 2025/2026. A consegnare il riconoscimento è stato Fabio Capello: “Non capisco perché il Real Madrid abbia deciso di venderlo”. Il giocatore: “Un onore ricevere questo titolo da una leggenda del calcio”.
Dopo una cavalcata clamorosa conclusa in finale dei playoff con il Catanzaro (persa poi con il Monza), è Mattia Liberali il miglior giovane della Serie B 2025/26. Le parole del 19enne passato in estate al Como: “Farò modo che questo trofeo sia il primo di una lunga serie”.

La serata inizia con un toccante omaggio per Franco Baresi. Il primo a prendere la parola è Fabio Capello: “Un trascinatore, un personaggio unico e un esempio per tutti. Era come me: uno di quei giocatori taciturni che, quando scendevano in campo, lasciavano la timidezza negli spogliatoi e davano il massimo”.
“Nazionale forte, abbiamo dei giovani interessanti. Speriamo di ottenere dei risultati importanti, non ho ancora parlato con i senatori. Le prime due giornate di campionato? I giocatori devono ancora trovare la condizione, ma ho visto talenti interessanti. Ci potrebbero essere delle novità nelle prossime convocazioni. Come forza siamo ancora tra le prime dieci nazionali al mondo. Dobbiamo lavorare su centrocampo e attacco, sono contento di avere Pio Esposito. Abbiamo vinto l’Europeo con Immobile che giocava nella sesta forza del campionato, ora invece abbiamo un titolare dell’Inter. E non dimentichiamoci di Kean”.
“L’ interesse del Barcellona? Un onore per me, ma nella mia testa è già tutto chiaro. In questo momento la mia vita è a Milano, ho scelto di rimanere all’Inter perché qui sto bene e ho voglia di rimanere per fare ancora meglio. Mi dispiace per Ausilio, dal primo giorno mi ha trasmesso la sua fiducia e sicuramente mancherà a tutti noi. L’addio di Messi? Una perdita enorme per il calcio, ci ha trasmesso tantissimi valori”.

“Il mio exploit? È partito tutto dopo la finale di Champions persa contro il Psg, ci ha spinto a fare il massimo. Rinnovo? Purtroppo non ne abbiamo parlato, speravo succedesse dopo la stagione dello scorso anno. Ora voglio rimanere concentrato sulla sfida contro il Napoli, non riusciamo a vincere contro di loro da troppo tempo”.
“Abbiamo iniziato molto bene, ma la stagione è lunga. Ora c’è una partita fondamentale contro il Milan. Cosa mi dice Spalletti? A me e a tutti dice di migliorare, e io ce la metterò tutta. Siamo forti, ma dobbiamo dimostrarlo. Abbiamo iniziato bene ma sappiamo che la strada è lunga e dobbiamo iniziare così. Io come esterno voglio fare gol, aiutare la squadra il più possibile. Ciò che facciamo in allenamento dobbiamo farlo anche in partita. Giocare l’Europa League è bellissimo e vincerla sarebbe un sogno. Se mi sento più centrale? Mi sono sempre sentito centrale nel progetto Juve, è questo che voglio fare.
“La vittoria del campionato? Con Gasp si lavora benissimo, per lo scudetto è troppo presto, siamo all’inizio”.

📸 PIERO CRUCIATTI - AFP or licensors







































