Calcionews24
·27 aprile 2026
Dino Tommasi nuovo designatore ad interim per Serie A e B al posto di Rocchi. La decisione

In partnership with
Yahoo sportsCalcionews24
·27 aprile 2026

L’AIA corre ai ripari per tutelare e garantire la massima regolarità in questo delicato finale di stagione calcistica. Secondo quanto appreso dall’agenzia ANSA da autorevoli fonti interne all’associazione, è Dino Tommasi il designatore arbitrale ad interim per la Serie A e B. Una nomina d’emergenza, resa strettamente necessaria dalle recenti e turbolente vicende giudiziarie che hanno travolto i vertici istituzionali del sistema arbitrale italiano.
Il nuovo vertice tecnico prende il posto di Gianluca Rocchi, il quale ha dovuto necessariamente fare un passo indietro a seguito del clamoroso polverone mediatico e legale esploso nelle ultime settimane. L’ex fischietto fiorentino risulta infatti indagato a Milano per concorso in frode sportiva, un’accusa pesantissima che ha portato a inevitabili e profondi scossoni all’interno dell’AIA e dell’intera FIGC. Per salvaguardare l’immagine del movimento calcistico e assicurare totale trasparenza nelle giornate conclusive dei campionati, l’istituzione ha optato per una rapida e decisa transizione della leadership.
Il complesso compito di riportare serenità, equilibrio e concentrazione all’interno del gruppo dei direttori di gara è stato affidato a un profilo di assoluta garanzia. Tommasi, 50 anni, di Bassano del Grappa, vanta una lunga militanza e una solida esperienza nel mondo del calcio italiano. La sua profonda conoscenza delle dinamiche di campo e delle regole associative lo rende la figura più adatta per traghettare la classe arbitrale fuori da questa tempesta mediatica. Come specificato dalle fonti federali, il suo incarico è a tempo determinato: ricoprirà questo ruolo nevralgico fino al termine dell’attuale campionato.
La sfida che attende il nuovo designatore arbitrale ad interim si preannuncia ardua. A pochissime giornate dal termine dei tornei di Serie A e B, con verdetti cruciali ancora da scrivere per lo scudetto, per i piazzamenti europei e per l’infuocata lotta salvezza, ogni singola designazione sarà esaminata al microscopio. Il suo obiettivo primario sarà isolare gli arbitri e gli addetti al VAR dalle inevitabili pressioni esterne generate dall’inchiesta in corso, restituendo credibilità al sistema e garantendo la regolarità sportiva.


Live


Live





































