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·9 settembre 2026
Diogo Leite si presenta: "Volevo fare la scelta giusta, la Lazio aveva queste caratteristiche. Su Gattuso..."

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Terminato il mercato, la Lazio continua a guardare al mercato degli svincolati e, negli ultimi giorni, ha centrato un nuovo colpo in difesa, al netto soprattutto della partenza di Alessio Romagnoli all'Al-Sadd. Proprio ieri è arrivato l'annuncio ufficiale di Diogo Leite, approdato a Formello a parametro zero dall'Union Berlino, la stessa squadra da cui è stato prelevato sempre a zero anche Doekhi.
Il centrale spagnolo ha firmato con la Lazio un contratto biennale, con opzione per il prolungamento per ulteriori due stagioni sportive. Nella giornata di oggi il nuovo difensore è atteso al Centro Sportivo di Formello per la conferenza stampa di presentazione, in cui risponderà alle domande dei giornalisti presenti. Di seguito l'intervento in conferenza stampa del nuovo numero 2 biancoceleste.
Benvenuto a Diogo, adesso devo dire pure bene i nomi, sennò quando faccio le battute... Ne avete scritto a sufficienza, tra cui della smentita del suo agente, ma in realtà sono dinamiche del mercato, accordi "sotto banco". Diogo sapeva che al verificarsi di alcune uscite, lui avrebbe sottoscritto il contratto con la Lazio. Ha avuto qualche altra offerta, ha tentennato, ma ci siamo sentiti e ora è qui. Gli do il benvenuto.
Sono molto di giocare con la Lazio, un piacere vestire questa maglia, ringrazio il club per la fiducia, non vedo l'ora di giocare e aiutare la squadra.
Ho avuto pazienza, ma volevo scegliere un club che credesse in me. Volevo fare la scelta giusta, la Lazio aveva queste caratteristiche. Mi sono allenato durante la preparazione, ora devo adattarmi alle richieste del mister.
Vengo da una difesa a cinque, ma ho giocato anche a quattro, sono due schemi che non sono nuovi per me. Ho visto le partite e mi sento pronto anche per la panchina, so che ci sarà anche un periodo di adattamento, ma mi sento pronto.
Come ho detto, mi sono preparato per la competizione che dicevi. È il mister che fa le scelte, io mi devo sentire pronto per giocare. Mi sento bene ora. Non mi piace parlare di me, preferisco che gli altri diano dei giudizi, ma ci metterò impegno e dedizione, darò tutto per questa maglia. Arrivare agli obiettivi di squadra significa arrivare anche a degli obiettivi personali.
Molti erano esempi, molti sono diventati miei compagni. Pepe è uno di questi. Anche Bonucci era un riferimento. Couto, poi. Li vedevo giocare e ho avuto la fortuna di giocarci insieme. Voglio fare al meglio il mio percorso in Serie A e raggiungere gli obiettivi che mi sono prefissato.
Capisco la tua curiosità. Ma non voglio parlare del passato. Ora mi interessa parlare del presente e della Lazio, che ha le caratteristiche giuste per la mia scelta.
Le parole di Pepe sono state molti importanti. Io mi sento un giocatore più maturo e con più valore. La Nazionale rimane un obiettivo, ma la priorità ora resta la Lazio. Poi penserà a rappresentare una scelta anche per la Nazionale. Doekhi è stato un punto importante per la mia decisione, quando ci siamo lasciati ci siamo detti chissà se rigiocheremo ancora insieme e ci siamo ritrovati, per questo sono molto felice.
La serie a campionato competitivo ed è una responsabilità giocare alla Lazio. tutto dipende dalla scelte del mister, non mi piace parlare di me. voglio dare tutto ciò che ho in campo e per me è un piacere farlo, poi è il mister a fare le sue scelte
Dobbiamo raggiornare di partita e partita e ragionare che dobbiamo vincere sempre. avere un atteggiamento vincente, è ciò che vuole il club.
Non ci ho parlato, so che è stato molto importante qui alla Lazio. In futuro ci parlerò. Bonucci si è congratulato per il mio arrivo qui alla Lazio.







































