Inter News 24
·29 novembre 2025
Diouf Inter, il costante dubbio per Chivu a centrocampo: il caso e le difficoltà ad adattarsi alla nuova realtà

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·29 novembre 2025

Il momento difficile dell’Inter è evidente, e Cristian Chivu non nasconde il malessere che attraversa la squadra, in particolare il reparto di centrocampo. Il tecnico rumeno ha sottolineato che “il calcio è come la vita, serve fortuna. E la ruota prima o poi gira”, un messaggio che sembra rivolto a un periodo complicato, che ha visto Hakan Calhanoglu e Lautaro Martinez sostituiti due volte in quattro giorni, segno della frustrazione che sta attraversando l’intero gruppo.
Il malessere del centrocampo nerazzurro non riguarda solo i singoli, ma l’intero reparto, che sembra non riuscire a esprimere il massimo potenziale. Questo malessere è stato amplificato dalla mancata acquisizione di Manu Koné, un mediano che sarebbe stato perfetto per le esigenze della squadra, capace di alternare ritmi di gioco e recuperare palloni con forza fisica. Ma al suo posto, l’Inter ha portato a Milano Andy Diouf, un altro francese, che nel Lens era una pedina insostituibile, ma che finora ha visto il campo per soli 31 minuti.
La delusione è evidente, tanto più che Diouf è stato acquistato per circa 25 milioni di euro, bonus inclusi, una cifra che pesa se si considera che il centrocampista ha giocato pochissimo, addirittura venendo schierato come ala destra in una partita. Questo investimento, al momento, non ha ancora dato i frutti sperati, e le osservazioni di Chivu e del suo staff su come si comporta durante gli allenamenti fanno sorgere dubbi su quanto la sua adattabilità sia stata valutata prima dell’acquisto.
Un centrocampo che, oltre a non avere un mediano di riferimento, sta faticando a trovare un equilibrio, mentre la squadra, pur mostrando qualità, non riesce a ottenere i risultati sperati, come confermano le sconfitte recenti e la fatica a concretizzare le occasioni create. L’Inter, dunque, si trova a un bivio: lavorare su una maggiore coesione e solidità del reparto centrale, oppure tornare sul mercato per aggiungere quel tassello mancante che potrebbe fare la differenza.









































