Calcionews24
·11 aprile 2026
Dossena non le manda a dire: «Il presidente del Pisa rabbrividisce all’idea di un ex calciatore al vertice della Figc? Si deve vergognare! Ho fatto il nome di Del Piero»

In partnership with
Yahoo sportsCalcionews24
·11 aprile 2026

È nata a Roma Assocapp, la nuova Associazione dei Calciatori e Calciatrici, Allenatori e Allenatrici, Preparatori e Preparatrici Patrocinati. É presieduta pro tempore dal campione del mondo Beppe Dossena, che oggi ha raccontato la nuova iniziativa su Tuttosport.
COME NASCE L’IDEA «Cinque anni fa io sollevai dei dubbi, avevo rilevato delle opacità sulla conduzione del fondo di fine carriera. Ora abbiamo aggregato calciatori e allenatori, siamo partiti e abbiamo trovato una serie di motivi che non ci rendono tranquilli. Poi abbiamo visto che Gravina ha certificato lo stato di crisi del calcio italiano: lì abbiamo dovuto accelerare. Anche perché, dopo le nostre sollecitazioni al fondo di fine carriera, in base alla documentazione ricevuta abbiamo riscontrato delle anomalie nel Tfr di alcuni calciatori, che fanno riferimento a contributi non versati. Ma la Figc e le associazioni di categoria si sono rese conto di cosa è successo? Noi chiediamo i bilanci, i conteggi, vogliamo capire come sono stati investiti i soldi a disposizione del fondo. Oltre a questo, riteniamo di essere degli interlocutori seri e autorevoli, in grado di proporre idee, insieme alle altre componenti. Ma i vertici attuali non possono più rimanere ai loro posti. Le parole di Gravina lo certificano: un commissario non sarebbe una cattiva idea».
NON SI POTEVA RESTARE «Beh, ci abbiamo provato: cinque anni fa avevamo pensato di candidare Marco Tardelli, un amico che poi ha deciso di fare altro. A quel punto mi sono candidato io, sono stato respinto sonoramente dal sistema: sono passati cinque anni e tante cose sbagliate non le avevo dette. Noi vogliamo che ci mettano in condizioni di sapere cosa stanno facendo con i nostri soldi, come li hanno investiti e chi li ha autorizzati a farlo. Vogliamo capire dove sia il cortocircuito».
LE ADESIONI «Siamo partiti con 1200 ex calciatori e allenatori che chiedono la rivalutazione e la presa di coscienza di cosa sia stato fatto con i soldi del loro Tfr. Ora stiamo aggregando anche calciatori in attività. C’è uno stato di crisi e per uscirne io credo che si debbano cambiare anche gli uomini, noi possiamo farlo: solo così arriveranno nuove idee».
MALAGO’ IN FIGC «Dico solo che poche persone nel mondo dello sport hanno restituito rispetto agli atleti come lui. Di recente ho sentito il presidente del Pisa dire che rabbrividisce all’idea di un ex calciatore al vertice della Figc: io penso che si debba vergognare e che debba rispettare la nostra storia. Noi le maglie ce le siamo sudate, lui ha comprato un club: c’è una bella differenza. Sono io a rabbrividire che ci sia una persona del nostro mondo che ci manchi di rispetto in quella maniera».
UN CALCIATORE AL VERTICE «Io in passato ho fatto il nome di Alessandro Del Piero. Ma perché non l’hanno candidato le componenti tecniche? Sarebbe un ottimo candidato chiunque lo proponesse, ma non è stato fatto».




Live


Live



































