Juventusnews24
·31 gennaio 2026
Douglas Costa sbarca in Italia: «Felice di essere tornato, qui sono sempre stato accolto bene». Lo attende il Chievo Verona

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·31 gennaio 2026

Il calciomercato riserva sempre sorprese inaspettate, storie che travalicano le categorie e accendono la fantasia degli appassionati. Non stiamo parlando di Serie A, né dei campionati cadetti, ma di un colpo che ha del sensazionale per il contesto in cui matura: Douglas Costa è tornato in Italia. L’ex esterno offensivo della Juventus, ricordato dai tifosi della Vecchia Signora per le sue accelerazioni fulminanti e i dribbling ubriacanti che gli valsero il soprannome di “Flash”, è atterrato nelle scorse ore a Malpensa. Il brasiliano, classe 1990, è pronto a vestire la maglia del Chievo Verona, nobile decaduta che oggi milita nel campionato di Serie D.
L’operazione, che ha il sapore di un evento mediatico senza precedenti per la categoria, prevede un accordo breve: il contratto firmato prevede una permanenza di sei mesi, con scadenza fissata a giugno 2026. Questo periodo servirà al giocatore per ritrovare il ritmo partita in vista di un progetto futuro già delineato: al termine della stagione, infatti, Douglas Costa volerà in Arabia Saudita per unirsi all’Al-Ittifaq, dove ritroverà Mario Balotelli per un biennale molto ricco. Un percorso singolare per un calciatore che ha calcato i palcoscenici della Champions League con maglie pesanti come quella del Bayern Monaco e, appunto, della Juve.
Appena sbarcato in aeroporto, il talento verdeoro ha rilasciato alcune dichiarazioni riportate dal sito di Gianluca Di Marzio, confermando il suo entusiasmo per questa nuova, insolita avventura nel nostro Paese.
RITORNO IN ITALIA – «Sono felice di essere tornato in Italia dopo anni: qui sono sempre stato accolto bene. Balotelli? Lui e Andrea Fulco hanno fatto un bel lavoro, adesso aspetto solo di tornare in campo per rispondere al meglio».
Per i sostenitori bianconeri, rivedere in Italia un giocatore che ha regalato sprazzi di classe purissima sotto la Mole è un tuffo nel passato. Anche se la categoria è diversa, il fascino del campione resta intatto. La dirigenza del Chievo mette a segno un colpo di marketing e tecnico clamoroso, portando un profilo internazionale tra i dilettanti.
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