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·29 settembre 2026
Dubai non è un paradiso (94-87)

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·29 settembre 2026

Ci sono partite che servono a misurare molto più di una classifica. Il Barça è uscito da Dubai con una sconfitta per 94-87, ma anche con un’immagine piuttosto nitida del momento che sta attraversando. Una squadra praticamente nuova, ancora in fase di conoscenza reciproca, ha dovuto affrontare un avversario che fino a non molto tempo fa sembrava un’anomalia nel basket europeo e che ora comincia a comportarsi come una presenza abituale dell’élite.
Perché sì: lo scenario continua ad avere qualcosa di strano. Dubai, una città degli Emirati Arabi Uniti situata a migliaia di chilometri dalle grandi capitali tradizionali del basket continentale, ha ora una squadra che compete in Eurolega. E non lo fa come un semplice invitato. Il Dubai Basketball affronta la sua seconda stagione nella massima competizione europea e ha costruito un roster ambizioso attorno a nomi affermati e a un investimento importante.
Xavi Pascual, allenatore del Dubai Basketball. | Dubai Basketball
Xavi Pascual era sull’altra panchina. Il tecnico che la scorsa stagione era tornato al Barça per provare a ridare stabilità a una sezione che da diversi anni non alzava trofei ha lasciato il Palau quest’estate e ha accettato la sfida di guidare l’ambizioso progetto di Dubai. Ora è diventato uno dei perni centrali di un club che vuole smettere di essere una novità per diventare una presenza fissa nelle fasi decisive dell’Eurolega.
La sfida aveva ancora più ingredienti. Tornike Shengelia, uno dei punti di riferimento del Barça della scorsa stagione, ha lasciato anche lui Barcellona per Dubai. E il georgiano, insieme a Pascual, si è incaricato di ricordare per buona parte del pomeriggio che gli ex protagonisti del Palau conoscevano perfettamente l’avversario che avevano di fronte.
Il Barça ha iniziato meglio. Joel Parra ha aperto la partita con una tripla e Kevin Punter ha firmato lo 0-5. Ma Dubai non ha tardato a reagire. Il primo quarto si è chiuso con il vantaggio blaugrana (23-25), anche se le sensazioni stavano già cambiando. Il secondo quarto è stato il punto di svolta. La squadra di Pascual ha alzato l’intensità, ha trovato situazioni comode e ha cominciato a punire i dubbi del Barça. Mfiondu Kabengele è diventato uno dei grandi protagonisti dell’incontro, soprattutto dal perimetro, mentre McKinley Wright e Dwayne Bacon affiancavano il pivot canadese. All’intervallo, il tabellone rifletteva già la differenza: 52-37. Il Barça era passato dal comandare all’inseguire.
Sekulic ha provato a cambiare l’inerzia dopo l’intervallo, ma Dubai ha continuato a controllare la partita. Il vantaggio è arrivato a toccare i venti punti nel terzo quarto, e la squadra blaugrana ha dovuto fare un esercizio di sopravvivenza per restare in partita.
Il tecnico sloveno ha tra le mani un progetto che ha bisogno di tempo. Il Barça ha cambiato praticamente pelle quest’estate, con undici innesti, e Sekulic sta appena iniziando ad assemblare i pezzi. La sua proposta punta su una squadra dinamica, aggressiva e capace di correre, ma una cosa è disegnare un’idea e un’altra è riuscire a farla eseguire con naturalezza a un gruppo praticamente nuovo.
Kevin Punter a Dubai. | FCB
La squadra blaugrana è riuscita a reagire nell’ultimo quarto. Kevin Punter si è preso la responsabilità, ha trovato punti pesanti e ha guidato il tentativo di rimonta. Una sua tripla ha ridotto il divario fino all’81-73 e ha obbligato Pascual a fermare il gioco. Il Barça era riuscito, almeno, a tornare a crederci.
Sono emersi anche Balcerowski, Nkamhoua e Gibson, ma ogni riavvicinamento trovava una risposta. Una tripla di Davis Bertans ha interrotto uno dei momenti di maggiore ispirazione degli ospiti e Kabengele ha continuato a colpire da fuori. La partita si era trasformata in una corsa contro il tempo e contro un divario troppo ampio. Il Barça è arrivato fino a sette punti di distanza, ma ormai era troppo tardi. Dubai ha saputo gestire il finale e ha chiuso la vittoria sul 94-87.
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Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇪🇸 qui.







































