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·22 settembre 2026
Due allarmi per l'ASSE nonostante il primo posto

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Il Saint-Étienne ha pareggiato 2-2 a Metz dopo essere stato avanti di due gol. Una seconda partita consecutiva senza vittoria per i Verts, che restano comunque capolista dopo sette giornate. Da questo nuovo appuntamento si possono trarre diversi insegnamenti.
Il Saint-Étienne andava a Metz con l’obiettivo di ripartire dopo la sconfitta subita a Dunkerque. In questa settima giornata di Ligue 2, gli Stéphanois speravano di conquistare un nuovo successo per restare in vetta prima della sosta internazionale.
Il primo tempo non resterà nella memoria. Le due squadre si mostrano prudenti e si annullano a lungo. Il Metz pensa di ottenere un rigore al 10° minuto dopo un contatto tra Sohaib Nair e Bouna Sarr, ma non viene presa alcuna decisione a favore dei padroni di casa. Le occasioni poi si fanno molto rare e le due squadre rientrano negli spogliatoi in perfetta parità.
Il ritmo aumenta dopo l’intervallo. Al 63° minuto, Davitashvili costringe Fischer a intervenire su un tiro di destro. Quattro minuti più tardi, i Verts trovano finalmente il varco: Boakye sfonda sulla fascia e mette un cross perfetto che Kévin Pedro insacca con successo. Il Saint-Étienne è in vantaggio.
Il Saint-Étienne approfitta del suo momento migliore per raddoppiare al 71° minuto. Lanciato dopo una sponda di Csongvai, Boakye si accentra e batte Fischer di sinistro.
Quando la vittoria sembra prendere forma, il Metz riapre la suspense. Mbodji accorcia le distanze al 79° minuto dopo un’azione avviata da Savanier e Ruiz. I padroni di casa continuano a spingere e strappano infine il pareggio su calcio d’angolo.
Il Saint-Étienne riparte così da Metz con un pareggio per 2-2, nonostante due gol di vantaggio.
Dopo cinque vittorie nelle prime cinque giornate, il Saint-Étienne ha ora infilato due partite senza successo. Prima il rallentamento a Dunkerque, poi questo pareggio frustrante a Metz. Il copione fa inevitabilmente riflettere, visto che i Verts erano ogni volta passati in vantaggio.
Nel Nord erano avanti 1-0 prima di perdere 2-1. In Mosella, questa volta avevano due gol di vantaggio prima di farsi raggiungere dal Metz. Questa incapacità di conservare il vantaggio rappresenta il principale punto negativo di questa fase.
Il Saint-Étienne deve ora approfittare della sosta internazionale per rifiatare, ma soprattutto per correggere ciò che va corretto. L’inizio di stagione resta molto positivo, ma le ultime due gare mostrano che i Verts devono ritrovare il controllo delle prime giornate.
La constatazione diventa difficile da ignorare. Il Saint-Étienne ha incassato due gol in tre delle ultime quattro partite. Una statistica che contrasta con la partenza lanciata degli Stéphanois. Soprattutto, i Verts danno regolarmente l’impressione di pagare a caro prezzo le occasioni avversarie.
A Metz, il gol che ha accorciato le distanze ha riaperto una partita che il Saint-Étienne sembrava invece controllare. Poi i messini hanno pareggiato su corner. Su questa seconda rete, il pallone viene calciato in una zona vicina all’area piccola. Larsonneur deve poter imporsi nel suo territorio per alleggerire la pressione sulla difesa. Invece, il portiere stéphanois resta spettatore dell’azione.
Il Saint-Étienne subisce ancora troppo facilmente sulle conclusioni nello specchio e dovrà ritrovare assolutamente maggiore solidità difensiva.
Nonostante queste due partite senza vittoria, i Verts conservano il primo posto in classifica dopo questo primo blocco di sette giornate. Con tre punti di vantaggio sulla terza, il Saint-Étienne resta idealmente posizionato nella corsa alla promozione.
Questo vantaggio avrebbe potuto essere persino più ampio senza il pareggio del Metz negli ultimi minuti. Ovviamente a questo punto della stagione non c’è ancora nulla di deciso. Ma le prime cinque vittorie hanno permesso agli uomini di Ian Cathro di costruirsi un prezioso margine.
Dopo la sosta internazionale, gli Stéphanois dovranno ora rimettere in moto la macchina. Il ritorno al Geoffroy-Guichard sarà l’occasione per ripartire e confermare che gli ultimi due risultati rappresentano solo un semplice momento meno favorevole.
C’è anche un’ottima notizia da tenere da questa partita. Augustine Boakye conferma il suo incredibile momento di forma. Il ghanese ha appena segnato il suo quarto gol nelle ultime quattro partite. A Metz ha inciso ancora una volta pesantemente sul risultato segnando il secondo gol del Saint-Étienne con una splendida accelerazione centrale.
La sua influenza non si ferma qui. Boakye è anche autore dell’assist per il gol del vantaggio di Kévin Pedro. Un’altra prestazione completa che conferma la sua importanza nella manovra offensiva del Saint-Étienne. Dopo un inizio di stagione più discreto, il ghanese si è completamente sbloccato.
Partita dopo partita, sta diventando uno dei principali pericoli di questa squadra. E alla luce delle sue ultime prestazioni, Boakye appare chiaramente come il fattore X dell’attacco del Saint-Étienne.
Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇫🇷 qui.