Due Buone, Due Cattive: Argentina - Switzerland | OneFootball

Due Buone, Due Cattive: Argentina - Switzerland | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: DAZN

DAZN

·12 luglio 2026

Due Buone, Due Cattive: Argentina - Switzerland

Immagine dell'articolo:Due Buone, Due Cattive: Argentina - Switzerland

L'Argentina fatica più del previsto ma alla fine supera la Svizzera 3–1 ai tempi supplementari e vola in semifinale Mondiale per la sesta volta nella sua storia. La Selección passa in vantaggio al 10' con la testa di Mac Allister su corner di Messi, ma si fa riprendere al 67' da Ndoye. Tre minuti dopo, però, l'espulsione di Embolo per simulazione cambia tutto: la Svizzera resiste in dieci fino al 112', quando Julián Álvarez inventa un gol straordinario da fuori area. Nel recupero dei supplementari, Lautaro Martínez chiude i conti sul ribattuta di Kobel. Una vittoria sofferta, che nasconde luci e ombre per entrambe le squadre.

Due Buone

Il capolavoro balistico di Julián Álvarez

Quando la resistenza svizzera sembrava poter durare fino ai rigori, Julián Álvarez ha estratto dal cilindro il gol che ha deciso il quarto di finale. Al 112', servito da López appena entrato, l'attaccante argentino ha controllato sul limite dell'area e ha lasciato partire un destro a giro che si è insaccato nell'angolo alto, lasciando Kobel immobile. Una conclusione di rara precisione, arrivata dopo oltre cento minuti di assedio contro una difesa organizzata: il tipo di giocata che separa le grandi squadre dalle buone squadre nei momenti decisivi.


OneFootball Video


I cambi di Scaloni che hanno ribaltato l'inerzia

L'Argentina titolare non riusciva a sfondare il muro elvetico, ma dalla panchina sono arrivate le risposte giuste. José Manuel López, entrato al 110', ha impiegato due minuti per servire l'assist vincente ad Álvarez. Thiago Almada ha portato vivacità e profondità, sfiorando il palo al 96' e costruendo l'azione del terzo gol con il dribbling su Jashari prima del tiro respinto da Kobel. Lautaro Martínez, in campo dall'85', ha finalizzato con freddezza la ribattuta decisiva al 120+1'. Le scelte di Scaloni hanno pesato più della superiorità numerica.

Due Cattive

L'autodistruzione di Embolo

La Svizzera aveva appena pareggiato e stava costruendo il suo momento migliore della partita quando Breel Embolo ha commesso l'errore che ha condannato i suoi. Al 70', già ammonito, l'attaccante è andato a terra cercando un fallo inesistente su Paredes: il VAR ha mostrato la simulazione, l'arbitro ha estratto il secondo giallo e la Svizzera si è ritrovata in dieci per gli ultimi cinquanta minuti abbondanti. Un gesto che ha trasformato una partita equilibrata in un assedio, privando la squadra di Yakin della possibilità di giocarsi le sue chances a parità numerica.

L'occasione divorata da Mac Allister

L'Argentina avrebbe potuto chiudere la pratica nei tempi regolamentari, ma al 90' Mac Allister ha sprecato un'occasione clamorosa. Cross dalla destra, il centrocampista si è fatto trovare libero dentro l'area piccola e ha colpito di testa da posizione ravvicinata: palla alta sopra la traversa. Un errore difficile da spiegare per chi aveva aperto le marcature con un colpo di testa perfetto. Quel gol mancato ha costretto l'Argentina ad altri trenta minuti di fatica contro una Svizzera che, pur in inferiorità, continuava a difendersi con ordine.

Michael Regan - FIFA/FIFA via Getty Images

Visualizza l' imprint del creator