DAZN
·25 giugno 2026
Due Buone, Due Cattive: Curacao - Côte d'Ivoire

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·25 giugno 2026

La Costa d'Avorio scrive una pagina storica del proprio calcio battendo Curacao 2–0 al Lincoln Financial Field di Philadelphia e conquistando per la prima volta nella sua storia l'accesso agli ottavi di finale di un Mondiale. Nicolas Pépé firma la doppietta decisiva, al 7' e al 64', mentre per Curacao si chiude al primo turno un esordio mondiale comunque dignitoso. Gli uomini di Dick Advocaat hanno creato diverse occasioni limpide, ma non hanno mai trovato il gol che avrebbe potuto cambiare la serata.
Nicolas Pépé ha scelto la partita più importante per ricordare a tutti cosa sa fare quando vede la porta. La prima rete al 7' su assist di Yan Diomande, con il sinistro dentro l'area dopo un'azione costruita sulla fascia sinistra. La seconda al 64', ancora di sinistro, su invito in profondità di Ibrahim Sangaré che ha tagliato la difesa caraibica. Due conclusioni pulite, due gol pesanti, una qualificazione storica garantita. A 31 anni, con 14 reti in nazionale, Pépé ha confermato di essere l'uomo delle serate che contano.
Ibrahim Sangaré ha dominato la zona centrale del campo con una prestazione di sostanza e qualità. La sua capacità di smistare pallone, far girare il possesso e trovare i varchi giusti ha dato ritmo alla manovra ivoriana per tutta la partita. L'assist per il secondo gol è stato la firma finale: un filtrante in profondità che ha tagliato la difesa di Curacao e servito Pépé in area. Lavoro oscuro e giocate decisive, la combinazione ideale per un centrocampista in una serata così importante.
Tahith Chong ha costretto Fofana alla parata al 2' e al 74', ha tirato fuori al 39'. Sherel Floranus ha colpito la traversa al 55' con un sinistro da fuori area. Leandro Bacuna ha superato due avversari al 44' prima di sparare a lato dall'interno dell'area. Juninho Bacuna ha svettato di testa al 79', mandando alto. Tante occasioni limpide, nessuna trasformata in gol. Per una nazionale al debutto mondiale, la differenza tra competere e passare il turno si misura esattamente in questi dettagli.
Dopo il gol subito al 7', Curacao non è mai riuscita a costruire una reazione prolungata capace di mettere davvero in discussione il risultato. Le occasioni sono arrivate a intermittenza, senza continuità di pressione né capacità di convertirle. Gli uomini di Advocaat hanno tenuto viva la partita senza riuscire ad accorciarla, lasciando che la Costa d'Avorio gestisse il vantaggio con relativa tranquillità fino al raddoppio al 64'. Da quel momento, la qualificazione era definitivamente sfuggita.
Dan Mullan/Getty Images Sport via Getty Images







































