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·6 luglio 2026
Due Buone, Due Cattive: Portugal - Spain

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Un derby iberico bloccato per novanta minuti si è deciso nei secondi finali: la Spagna ha eliminato il Portogallo agli ottavi del Mondiale con un gol al 90+1' firmato da Mikel Merino, servito da Ferran Torres. Entrambi erano entrati dalla panchina nell'ultimo quarto d'ora. Prima del colpo decisivo, la partita aveva offerto occasioni nitide da una parte e dall'altra, con i due portieri protagonisti assoluti nel tenere inviolate le rispettive porte. Il Portogallo ha creato, ha colpito una traversa, ha avuto la palla del vantaggio più volte, ma non è riuscito a concretizzare. La Spagna ha controllato il possesso, ha spinto con continuità e alla fine ha trovato la zampata che vale i quarti di finale per la prima volta dal 2010.
Ferran Torres e Mikel Merino sono entrati rispettivamente al 75' e all'85', e in sei minuti hanno risolto una gara che pareva destinata ai supplementari. Torres ha ricevuto palla al centro, si è girato con un tocco rapido e ha servito in profondità Merino, abile a inserirsi tra i due centrali portoghesi e a battere Diogo Costa con un sinistro preciso nell'angolo. Due innesti dalla panchina che si combinano per il gol vittoria: la gestione delle risorse di Luis De la Fuente ha fatto la differenza nel momento decisivo.
Il primo tempo ha avuto due protagonisti assoluti. Diogo Costa al 17' ha compiuto una doppia parata straordinaria, prima respingendo il sinistro a giro di Lamine Yamal, poi volando sulla sua destra per negare ad Álex Baena il tap-in a porta spalancata. Dall'altra parte, al 38', Unai Simón ha risposto con la stessa moneta: prima il colpo di testa ravvicinato di João Félix deviato in tuffo, poi la ribattuta debole di Cristiano Ronaldo bloccata con i riflessi. Senza questi interventi, la partita avrebbe avuto un copione diverso.
La seleção ha avuto almeno quattro occasioni limpide per passare in vantaggio e non ne ha sfruttata nessuna. Al 38' la doppia chance Félix-Ronaldo respinta da Simón, al 40' il destro potente di Nuno Mendes deviato sulla traversa da Pedro Porro, al 60' il tiro debole di Ronaldo dentro l'area piccola finito tra le braccia del portiere, al 76' il primo tocco di Bruno Fernandes sfiorato di poco il palo. Infine, nel recupero, il colpo di testa di Bernardo Silva alto sopra la traversa. Tante opportunità, nessun gol: un Mondiale che finisce per mancanza di precisione nei momenti chiave.
Cristiano Ronaldo ha attraversato la partita senza mai trovare il guizzo decisivo. Nel primo tempo ha costretto Simón alla parata sul suo destro potente, ma nella ripresa ha fallito un'occasione netta nella piccola area con un tiro troppo debole e centrale. È stato spesso isolato, ha perso diversi duelli fisici e non è riuscito a creare spazi per i compagni. Una serata opaca per il capitano portoghese, rimasto in campo per tutti i novanta minuti senza riuscire a cambiare l'inerzia della sfida.
Joosep Martinson - FIFA/FIFA via Getty Images







































