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·7 luglio 2026
Due Buone, Due Cattive: United States - Belgium

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·7 luglio 2026

Il Belgio travolge gli Stati Uniti 4–1 a Seattle e vola ai quarti di finale del Mondiale, dove troverà la Spagna. Una partita a senso unico fin dai primi minuti: Charles De Ketelaere apre le danze al 9', Malik Tillman pareggia su punizione al 31', ma la risposta belga è immediata con la doppietta dello stesso De Ketelaere al 33'. Nella ripresa, l'errore di Matt Freese regala il 3–1 a Hans Vanaken, prima che Romelu Lukaku chiuda i conti al 90+3'. Nonostante il 56% di possesso palla, i padroni di casa non riescono mai a impensierire davvero Thibaut Courtois, eliminati in casa propria senza mai dare l'impressione di poter ribaltare la partita.
Due gol e un assist per Charles De Ketelaere, autore di una prestazione che ha indirizzato la sfida. Il primo gol nasce da un cross di Nicolas Raskin dopo una respinta sbagliata della difesa americana: De Ketelaere si fa trovare pronto nell'area piccola e insacca di destro. Il secondo arriva di testa sul traversone di Leandro Trossard dalla sinistra, sovrastando Tim Ream. Nel secondo tempo, il pressing su Freese costringe il portiere all'errore che spalanca la porta a Vanaken. Uscito al 67' con la partita già in cassaforte, ha lasciato il campo dopo aver deciso il passaggio del turno.
Il Belgio incassa il gol del pareggio di Tillman al 31' ma non si scompone. Appena due minuti dopo, Youri Tielemans verticalizza per Trossard sulla sinistra, l'ala salta Sergiño Dest con una finta e mette in mezzo un cross che trova la testa di De Ketelaere. Una reazione che dimostra la maturità della squadra di Rudi Garcia: il vantaggio ristabilito prima dell'intervallo ha tolto agli americani qualsiasi slancio e ha permesso al Belgio di gestire la ripresa senza affanni.
Sul risultato di 2–1, gli Stati Uniti avevano ancora margine per provare a rientrare in partita. Al 57', però, Matt Freese esce a valanga su un lancio lungo per De Ketelaere, perde il duello e lascia la palla all'attaccante belga, che serve Vanaken per il 3–1 a porta vuota. Un errore di valutazione che ha chiuso di fatto la sfida, trasformando una situazione ancora aperta in una montagna troppo alta da scalare per la squadra di Mauricio Pochettino.
Folarin Balogun era stato al centro delle polemiche prima della partita per la squalifica revocata dalla FIFA, ma in campo non ha lasciato traccia. Nathan Ngoy lo ha marcato a uomo per tutta la gara, impedendogli di ricevere palla pulita e di girarsi verso la porta. Il centravanti americano non è riuscito a calciare in porta fino all'82', quando Courtois gli ha chiuso lo specchio. Una serata da dimenticare per il riferimento offensivo degli Stati Uniti, sostituito al 90+2' senza aver mai inciso.
FIFA/FIFA via Getty Images







































