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·26 agosto 2026

Dybala-Malen: coppia da sogno

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La Roma travolge la Fiorentina e si gode Dybala e Malen: tre assist dell’argentino, tre gol dell’olandese e un’intesa già da record storico.

Uno più uno può anche fare tre. Dybala più Malen: tre assist del primo per tre gol del secondo. Questa la formula che ha steso la Fiorentina, con l’aggiunta finale della rete di Pisilli a calare il poker, e l’Olimpico a fare da cornice alle rinnovate ambizioni romaniste. Certo, è soltanto la prima giornata, ma Gian Piero Gasperini con una coppia d’assi del genere in mano può giocare la sua partita, senza la necessità di bluffare a lungo.


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Da quando l’olandese è sbarcato a Trigoria, i due insieme hanno disputato da titolari 6 gare (più altri due spezzoni). E il bottino parla chiaro: 7 centri di Donyell Malen, di cui 6 su assist di Paulo Dybala e un rigore. Una media che fa impressione. Contro la Viola, il numero 14 ha poi raggiunto 19 presenze, chiudendo simbolicamente il suo primo girone in Italia a quota 17 gol. Gli stessi che l’anno scorso sono bastati a Lautaro per laurearsi capocannoniere dell’intero campionato.

Da Conti e Pruzzo a Dybala e Malen: le grandi coppie

Tuttavia, ridurre RomaFiorentina soltanto a loro sarebbe sbagliato: non capita così di frequente di assistere a tre assist di un giocatore per tre gol di un compagno. Secondo i dati Opta, dal 2004 in poi erano stati soltanto due i precedenti: RamirezQuagliarella in SampdoriaFiorentina (3-1) e VignatoPalacio in BolognaFiorentina (3-3). Incredibile ma vero, in tutti e tre i casi la vittima è stata la rappresentativa di Firenze.

Anche la storia romanista, però, è ricca di coppie d’attacco importanti. Se ne possono individuare (almeno) sei. Conti e Pruzzo, anche se Marazico era più un attaccante esterno. Non gli mancava, però, l’efficacia, quando col mancino pennellava sulla testa di Roberto Pruzzo valanghe di cross. Una decina d’anni più avanti, una Roma meno forte e vincente era impreziosita dall’intesa tra Fonseca e Balbo. In questo caso due attaccanti puri, in grado di chiudere la stagione 1994/95 con 30 reti complessive (22 l’argentino e 8 l’uruguaiano).

La stessa cosa, ma a livelli molto più alti, che sono stati in grado di replicare più tardi Totti e Cassano, due talenti che vivevano in una simbiosi calcistica, duettando fino allo sfinimento (degli avversari). Lo stesso Francesco Totti, peraltro, ha fatto coppia con Montella prima e Batistuta poi, fino al traguardo del tricolore nel 2001. L’ultima, ma solo in ordine cronologico, è quella formata da Dzeko e Salah. Due campioni di una squadra che non ha saputo raccogliere abbastanza.

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