Calcionews24
·6 maggio 2026
Dzeko l’eroe della promozione dello Schalke 04 in Bundesliga: la nuova vita dell’ex Fiorentina, Roma e Inter

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Il ritorno in Bundesliga dello Schalke 04 ha il volto di un fuoriclasse che, a 40 anni, continua a lasciare il segno. L’arrivo di Edin Dzeko durante il mercato invernale è stato il fattore determinante per la promozione del club tedesco, che ha visto nel veterano bosniaco il tassello mancante per il successo. A lodare l’impatto di Dzeko è il direttore tecnico Youri Mulder, che ha tracciato un paragone significativo per illustrare l’importanza della sua firma.
In un’intervista rilasciata al portale olandese Voetbal International, Mulder ha paragonato l’arrivo di Dzeko a quello che fu l’ingaggio di Dusan Tadic da parte dell’Ajax nel 2018. «Ingaggiare Dzeko è stato paragonabile a quando l’Ajax decise di puntare su Dusan Tadic nel 2018», ha spiegato Mulder. «Parliamo di leader carismatici, capaci di prendere per mano e trascinare verso l’alto un’intera rosa e la mentalità di un club. Edin ha fatto un lavoro fantastico, anche se il successo è frutto di tutto il collettivo». Un parere che sottolinea non solo le qualità tecniche, ma anche l’impatto psicologico di Dzeko sul gruppo.
L’arrivo di Dzeko a gennaio ha avuto anche un retroscena affascinante. Fu lo stesso attaccante a informarsi sulla fattibilità dell’operazione. Mulder ha raccontato un aneddoto che coinvolge l’allenatore bosniaco dello Schalke, Miron Muslic: «Parlando con Miron, un giorno mi disse: ‘Da voi in Olanda Johan Cruijff è considerato un gigante…’. Inizialmente non capivo, poi ha aggiunto: ‘Ebbene, da noi in Bosnia, Dzeko è la stessa identica cosa’». Nonostante offerte molto più ricche, il “Cigno di Sarajevo” ha scelto di rinunciare a una montagna di soldi per abbracciare la causa dello Schalke.
I numeri di Dzeko sul campo sono stati impressionanti: in appena 9 partite ha segnato 6 gol e fornito 3 assist. Ma il suo impatto è stato decisivo anche al di fuori del rettangolo di gioco. «Il suo valore fuori dal campo è inestimabile», ha rivelato Mulder. «Da quando c’è lui, persino i nostri giocatori sulla trentina passano improvvisamente molto più tempo nel reparto pesi. Vedono l’etica del lavoro di Edin e sperano di poter prolungare la loro carriera quanto lui».
Grazie a Dzeko, lo Schalke è riuscito a tornare nella massima serie. Ora la speranza è che il fuoriclasse bosniaco decida di continuare a guidare la squadra anche nella prossima stagione. «La nostra grande speranza è che decida di continuare con noi per un altro anno, ma è una decisione che prenderemo più avanti», ha concluso Mulder.







































