Calcionews24
·29 maggio 2026
È corsa a due per la panchina dell’Italia: Mancini e Conte in pole dopo l’arrivo di Allegri al Napoli. Il punto

In partnership with
Yahoo sportsCalcionews24
·29 maggio 2026

Con l’arrivo imminente di Massimiliano Allegri al Napoli, la corsa alla panchina della Nazionale italiana si concentra su due nomi di primo piano: Roberto Mancini e Antonio Conte. La scelta del nuovo commissario tecnico sarà fondamentale per invertire la tendenza negativa degli ultimi Mondiali e impostare un progetto tecnico solido per i prossimi anni.
🌐
Calcio News 24 sempre con te su Google
Seguici su Google News per non perdere nemmeno una notizia di calciomercato e i risultati in tempo reale.
Mancini, campione d’Europa nel 2021 e con un’esperienza recente all’Al Sadd, rappresenta un candidato concreto, disponibile a rientrare in Italia anche a cifre contenute. Come evidenzia la Gazzetta dello Sport, il tecnico potrebbe accettare il “minimo sindacale” per guidare la Nazionale, privilegiando il lavoro tecnico e lo sviluppo dei giovani calciatori.
Antonio Conte, pragmatico e consapevole della pressione del ruolo, preferirebbe un incarico senza la quotidianità di un club, concentrandosi sulla qualificazione ai tornei internazionali. La sua esperienza e il carisma potrebbero essere decisivi per gestire lo spogliatoio e affrontare sfide importanti come i playoff di qualificazione.
Il 22 giugno sarà eletto il nuovo presidente federale, con Giovanni Malagò favorito, mentre il 24 giugno l’Italia affronterà la Bosnia a Roma, sostituendo la partita originaria contro il Qatar. Il nuovo ct dovrà essere operativo immediatamente, coordinandosi con i club e preparando la squadra per evitare sovrapposizioni con altri impegni.
La questione economica influenzerà la scelta: Mancini accetterebbe un pacchetto sostenibile, mentre Conte richiederebbe condizioni più competitive. La Figc dovrà trovare un equilibrio tra sponsor, bonus e altre misure per garantire un incarico sostenibile senza compromettere il progetto tecnico.
Il dualismo Conte-Mancini domina la scena, mentre Claudio Ranieri e Pep Guardiola restano opzioni secondarie per motivi economici o logistici. La priorità è una scelta tecnica chiara, capace di rilanciare la Nazionale, valorizzare i giovani e riportare credibilità internazionale all’Italia.







































