🎙️ Empoli, Andreoletti: "È la tappa più importante della mia carriera, ci sono basi solide. Non pensiamo al Palermo" | OneFootball

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·1 ottobre 2026

🎙️ Empoli, Andreoletti: "È la tappa più importante della mia carriera, ci sono basi solide. Non pensiamo al Palermo"

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Matteo Andreoletti, scelto dall'Empoli per sostituire Guido Pagliuca, si è presentato in conferenza stampa. Riprendiamo le sue parole da empolichannel.it.

L'entusiasmo di Andreoletti

“Non c’è un motivo per cui non sarei dovuto arrivare qui. Per me è la tappa più importante della mia carriera. Ero a casa e non volevo prendere tutto quello che passava, ma questa era la situazione migliore: c’è una società importante, un direttore con cui siamo in sintonia e soprattutto una squadra frizzante e sbarazzina. La cosa che più mi ha impressionato è l’attaccamento di tutte le persone che fanno parte del mondo Empoli. Io vengo dall’Atalanta e qui trovo grande continuità in questo senso. Voglio farmi travolgere da questo attaccamento”.


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Sito ufficiale Empoli

Il momento dell'Empoli

"Non si parte da zero, si continua su basi solide, figlie anche del lavoro precedente. Cercheremo di fare le cose migliori e di valorizzare i giocatori nei loro ruoli naturali. I difensori faranno i difensori, i quinti faranno i quinti. Conosco da poco i ragazzi e in questa settimana li valuterò meglio. Dedicheremo tanto tempo a conoscerci: una volta che avrò le idee chiare, avrò gli strumenti per trovare l’abito tattico migliore.

Sulla mentalità non transigo, è su quella che ci costruisco le mie squadre. Adoro le squadre ‘avvelenate’ e voglio vedere una squadra così”. Il mix per far bene dovrà nascere dal connubio tra veterani e nuove leve: “Ai ragazzi che vengono dal settore giovanile ho chiesto di trascinarci con il loro entusiasmo e la loro sfrontatezza. Agli esperti, invece, chiederò attenzione e mentalità. Voglio una squadra che scenda in campo per divertirsi. Non è ancora il momento di pensare al Palermo. In questo momento non sono preoccupato dell’avversario, voglio mettere le energie nel lavorare su noi stessi e sulle nostre certezze”.

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